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Evitare allarmismi sull’arsenico

Il sindaco Mazzola: «Ordinanza emessa a scopo cautelativo»

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Il Faro on line – «Evitiamo preoccupazioni inutili e allarmismi ingiustificati». Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola (nella foto) in merito all’ordinanza riguardante l’acqua erogata dal servizio idrico. «Occorre recuperare il senso della misura e vedere le cose come stanno.  – prosegue – L’acqua distribuita è potabile e presenta concentrazioni di arsenico ben al disotto di 20 microgrammi per litro, ultimo limite imposto dalla deroga, e in alcune zone minore a 10 microgrammi per litro. Questa è la realtà e l’ordinanza è stata fatta a scopo cautelativo per garantire la salute dei cittadini e, in modo particolare, quella dei bambini di età inferiore ai tre anni». La società Talete, il Consorzio Medio Tirreno e alcune fonti locali garantiscono l’approvvigionamento alla città. La Talete e il Consorzio Medio Tirreno erogano acque con concentrazioni variabili di arsenico, mentre le sorgenti del territorio tarquiniese presentano tracce minime. Grazie alla miscelazione è possibile abbattere la presenza del metallo, che si presenta quindi in misura ma sempre inferiore a 20 microgrammi per litro e molte volte anche a 10 microgrammi per litro. Il Comune a ogni modo assicura la massima vigilanza e attenzione, effettuando controlli costanti sulla qualità delle acque, e si è attivato per trovare una soluzione definitiva alla questione. «Lavoreremo per un intervento a vasta scala che risolva la questione a tutti i comuni della provincia di Viterbo. Occorre quindi l’impegno della Regione Lazio e della Talete, nonostante la società non abbia mai voluto prendere in gestione l’acquedotto comunale». Infine una riflessione. «Il mio augurio è che sul problema non siano fatte delle speculazioni economiche. Ciò andrebbe contro gli interessi dei cittadini».

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