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Lavori di copertura della piscina. Il Comune: “Procedure legittime”

Intervento del sindaco Giovanni Di Giorgi

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Il Faro on line – In merito ai lavori della copertura della piscina comunale, gli uffici tecnici comunali,
Settore Lavori Pubblici – Servizio manutenzione impianti sportivi, precisano che “la procedura per l’affidamento dei lavori è avvenuta nel pieno rispetto della normativa vigente ed è dunque pienamente legittima. In particolare, i lavori si riferiscono ad un finanziamento regionale di € 275.000,00 accordato dalla Regione Lazio all’amministrazione comunale di Latina. L’atto di concessione prevedeva che entro la data del 15 ottobre 2011 il Comune di Latina avrebbe dovuto comunicare all’ente regionale l’avvenuto perfezionamento dell’obbligazione di spesa, vale a dire l’affidamento dei lavori con relativa stipula del contratto di appalto e verbale di consegna dei lavori, pena la revoca del finanziamento stesso. In data 15 settembre 2011 il Settore Lavori Pubblici del
Comune inviava una nota alla Regione chiedendo una proroga del termine del 15 ottobre, motivata dalla tardiva approvazione del bilancio comunale e dalla riorganizzazione degli uffici causata dalla gestione commissariale e dall’insediamento della nuova amministrazione. La Direzione cultura, arte e sport della Regione, in data 12 ottobre 2011, rispondeva alla nota del Comune di Latina accogliendo la richiesta e concedendo la proroga fino al 15 dicembre 2011. A seguito di tale proroga, il Settore Lavori Pubblici e Manutenzione dei Comune di Latina, dopo aver effettuato una indagine di mercato, procedeva ad invitare n. 5 ditte specializzate (con sede rispettivamente a: Latina, Cisterna, Valmontone, Roma, Veroli). Con determinazione dirigenziale del 16 novembre 2011, il Settore Lavori Pubblici provvedeva all’approvazione del progetto esecutivo e all’affidamento dei lavori. I lavori in questione sono stati affidati per un importo di € 197.000,00, da cui sono esclusi gli oneri per la sicurezza di € 3.906,00 che non concorrono a formare l’importo dei lavori come base di gara”.

“La procedura – prosegue la nota del Comune – è dunque avvenuta nel rispetto della normativa vigente, in particolare l’art. 125 del Decreto Legislativo 163/2006, il cosiddetto “Codice degli appalti”. Nel dettaglio, il comma 8 dell’art. 125 in questione recita: “Per lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e fino a 200.000 euro, l’affidamento avviene nel rispetto dei principio di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante”. Sulla vicenda il Sindaco Giovanni Di Giorgi (nella foto) commenta: “Abbiamo piena fiducia negli uffici comunali e nella competenza dei nostri tecnici. Fermo restando che questa procedura, come palesemente dimostrano gli atti, è avvenuta nel pieno rispetto della normativa, tra i nostri obiettivi vi è quello di rimettere in moto l’economia locale, sbloccare lavori e procedure, snellire i processi, il tutto naturalmente in piena legittimità e trasparenza. E in questo gli uffici comunali si stanno adoperando e in loro abbiamo piena fiducia”.

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