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“Critiche ingiuste, noi alla città diamo molto”

Coach Ferrari: “Non capisco perché il pubblico debba lamentarsi degli errori dei nostri giovani anziché incoraggiarli”

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Il Faro on line – Dopo la quarta vittoria nelle ultime 5 partite, il clima nell’ambiente Benacquista Assicurazioni Latina Basket vive fra euforico e scariche di rabbia, specie da parte di coach Mattia Ferrari nei confronti del pubblico, ingeneroso nei confronti dei giovani a sua disposizione: “Non ci voleva mica Ettore Messina per capire che bisognava togliere dal campo i ragazzi in difficoltà – tuona Ferrari -, ma non capisco perché il pubblico debba trovare sempre il modo per lamentarsi. Ci si lamenta sempre perché non si mandano in campo ragazzi di Latina, poi quando lo faccio e questi ragazzi hanno 17 anni, al primo errore, anziché incoraggiarli, dagli spalti sento gridare – “cambiali” – …complimenti, bel modo di far crescere i giovani… Non è bastato arrivare a +25  dopo i primi 35’ – continua -; mi sento comunque dire –  “avete vinto solo di 7…”  – non si pensa che questa è una vittoria importante contro una delle nostre dirette concorrenti. Gli errori dei miei ragazzi li comprendo, quello del pubblico invece è un atteggiamento che non tollero”.
Poi torna sul match,che per 35’ è stato uno dei migliori condotti dalla sua squadra in questo campionato: “Non c’è quasi mai stata partita – dichiara – abbiamo dominato per lunghi tratti. E’ un periodo positivo – ammette il coach -; non eravamo brocchi prima non siamo fenomeni adesso. Sarà difficile confermarsi  – conclude – perché abbiamo 4 partite fuori casa nelle prossime 6 di cui 2 molto difficili nel giro di 3 giorni con Napoli e Capo d’Orando. Non sarà semplice prepararle, ma comunque faremo di tutto per farci trovare pronti con gli uomini che avremo a disposizione rimanendo sempre coi piedi per terra.”
Ha voluto dire la sua sull’atteggiamento del pubblico anche il cavalier Lucio Benacquista: “Sono molto felice per questa importante vittoria e mi unisco al grido del nostro allenatore al quale, invece di essere grati per mantenere la pallacanestro di Latina ad alti livelli, anziché ringraziarlo il pubblico si rivolge in malo modo. Noi diamo molto alla nostra città – conclude il presidente – e la città a noi da poco o niente; e questo è triste”.

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