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Tivoli ko, l’Isola continua la cavalcata

Vincono anche i Juniores e gli Under 21

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Il Faro on line – La Futsal Isola sbriga con il minimo sindacale la pratica Tivoli e dà un altro scossone al campionato. La Queen’s, terza, ora è a meno sette. Simald e Lazio Calcetto, appaiate al quarto posto, a meno nove. La C1 è ormai una questione tra Artena e Orange, in un testa a testa che sta diventando entusiasmante.

LA PARTITA Al PalaTosto di Tivoli finisce 5-1, con un’Isola cinica e spietata che colpisce chirurgicamente, sbagliando poco sotto porta e nulla in fase difensiva. Orange in campo senza capitan Imperato, out per una botta alla coscia, De Filippis, Pavan e Mancinelli. Ramos tra i
pali, alla fine uno dei migliori, Robinson, Verrone, Guerra e Colaceci in quintetto base. Veronesi tesserato giovedì scorso va in panca. Prima parte di gioco molto tattica, tanto possesso palla e poche conclusioni. Al decimo, primo vero affondo e Isola in vantaggio. Colaceci recupera una palla al centro, resiste a una carica, si libera e da posizione defilata, dalla destra, lascia partire una sassata che si infila sul palo opposto con Ercolani fermo a guardare la magia del nove Orange. Uno a zero. Tre minuti dopo l’Isola allunga. Schema su fallo laterale. Arribas scarica per Guerra che di tacco libera al tiro Robinson. Piattone quasi sotto al sette e due a zero. Il Tivoli accusa il colpo e non fa male. La banda Lattanzi è invece spietata e colpisce ancora al diciottesimo. Veronesi timbra la presenza con un gol da cineteca. Tutto spostato dalla sinistra fa partire un tiro velenoso di mezzo esterno che Ercolani non trattiene. Le tre sberle rivitalizzano l’Arci che negli ultimi dieci minuti si divora almeno tre gol. Ramos è strepitoso in due occasioni, mentre al trentesimo Di Federico a porta vuota manda fuori. Secondi trenta in fotocopia. Prima parte senza grandi squilli. Al decimo è ancora Colaceci a rompere gli indugi. Rinvio di Ramos, gran stop del nove Orange che si gira e fa secco per la quarta volta Ercolani, chiudendo la partita. Il resto è accademia con la nona marcatura di stagione per Verrone, bravo al sedicesimo a rubare palla a Cariccia, portiere in movimento, e insaccare a porta vuota. Due minuti dopo il gol della bandiera di Cappellini per il Tivoli. “Non è stata una delle nostre migliori partite – ammette mister Lattanzi a fine gara – ma alla fine abbiamo vinto, portato a casa un gran risultato contro un’ottima squadra e incamerato i tre punti. In molte occasioni abbiamo tenuto poco la palla e giocato con troppa fretta. Dobbiamo rimanere più tranquilli, gestire meglio alcuni momenti della partita. Ma l’importante era mettere fieno in cascina. Bene così”.

I GIOVANI Miglior difesa e miglior attacco sia in juniores che in under 21. Due vittorie nelle due competizioni. Sannino ci sta prendendo gusto. Lui minimizza: “I ragazzi rispondono bene in campo, stanno crescendo, il campionato però è lungo”. Ma i risultati gli stanno dando ragione. Primo nella competizione dei grandi, terzo nell’under 18. Diciassette gol fatti e quattro subiti nell’ultimo week end. “Sono felice di quanto abbiamo fatto fino a oggi. Anche io riesco a inquadrare meglio i ragazzi e mantenere i giusti equilibri. Il calendario? Fino alla sosta ci
agevolerà. L’unica incognita sarà la partita di coppa under 21 di lunedì contro il Palestrina. È da dentro o fuori. Dobbiamo vincere con due gol di scarto. Sarà difficile giocare tre partite in quattro giorni, evitando cali di concentrazione. Ci proveremo. I nuovi? Il gruppo li ha accolti splendidamente, in campo si sono mossi bene. Gli manca un po’ di brillantezza, ma era preventivabile. Allenandosi toglieranno le tossine”.

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