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“Non ritengo offensivo tentare di far crescere l’associazionismo di destra”

Riceviamo e pubblichiamo la replica al Pd dell'Assessore alle Politiche Sociali, Panariello

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Il Faro on line – “Mi dispiace non aver risposto subito ai dubbi sollevati dal gruppo consiliare del Pd ma, visto il tema così delicato, ho ritenuto opportuno documentarmi con estrema precisione prima di replicare. Ovviamente non entro nel merito di alcune valutazioni fatte, che riguardano i motivi per i quali sono stato chiamato a ricoprire un incarico di prestigio all’interno di questo importante Comune”.
“Unica precisazione: non ritengo offensivo il tentativo di far crescere l’associazionismo di destra. Anche perché, come ho già dichiarato durante la mia presentazione nella commissione affari sociali, uno degli obiettivi che mi sono prefissato è proprio quello di sviluppare e migliorare i rapporti tra l’istituzione e le realtà associazionistiche del cosiddetto terzo settore, poiché a differenza del Pd considero l’associazionismo una risorsa importante, al di là del colore politico, religioso o culturale.
Le considerazioni sollevate dal Pd sul mancato riconoscimento del 20% delle risorse economiche per la  gestione del centro assistenza minorile di Passoscuro, mi danno lo spunto per dubitate sulla reale trasparenza d’animo dei consiglieri e in parte mi chiariscono per quale motivo il Partito democratico giudichi l’associazionismo come una realtà di parte e di partito.
Contrariamente a quanto sostenuto, i minori assistiti non sono 14 ma, calcolandolo sulla base della rendicontazione presentata dalla Cooperativa che gestisce il centro, nel corso di questi undici mesi risulta una media di poco superiore ai 10″.
“Riguardo poi alle affermazioni sulla retribuzione oraria degli operatori della Cooperativa, ci tengo a sottolineare che ad oggi, consultando gli atti depositati all’Assessorato da parte della Cooperativa stessa che gestisce il centro, non risulta mai specificato il numero degli operatori realmente impegnati nel progetto”.
“In virtù di quanto rendicontato dalla Cooperativa, l’unico calcolo possibile è relativo alla somma che il Comune di Fiumicino ha destinato per ogni singolo minore ospitato, ovvero 2.523 euro al mese, escluso da ciò spese di gestione della struttura di proprietà comunale (acqua, luce, gas etc) che vengono pagate a parte dal Comune di Fiumicino.
In considerazione di questo calcolo, facilmente decifrabile da ogni cittadino, appare un atto di scriteriato coraggio affermare, come fatto dal Pd, che l’Amministrazione voglia mettere a rischio la funzionalità del centro. Personalmente riterrei quasi offensivo verso ogni contribuente di questo Comune, che come tutti gli altri deve fare i conti con gli effetti della crisi economica internazionale, accettare la richiesta del Pd. Richiesta che costerebbe alle casse comunali  3.033 euro mensili per ogni minore”.
“Infine, proprio nel rispetto dello spirito di quanto esposto, non ho difficoltà a collaborare con i consiglieri del Pd per una valutazione anche degli altri servizi finanziati da questa Amministrazione, ritenendo che il ruolo di ogni amministratore sia migliorare il funzionamento dell’intera struttura e vigilare sulle spese e non solo quello di difendere solo una parte in causa”.

Luca Panariello (Assessore Politiche Sociali Città di Fiumicino)

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