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Manomessi i bulloni delle ruote posteriori di uno dei mezzi dell’Anffas

Questa mattina l’incidente per fortuna senza feriti. "Un vile atto vandalico"

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Il Faro on line – Un gesto vile che poteva andare a finire molto male. Un atto vandalico contro un’associazione che ha fatto della trasparenza la propria peculiarità, una delle poche in Italia a poter tutelare in giudizio le persone con disabilità. Tra le prime per efficienza nella Regione Lazio.
Anffas Ostia è stata nuovamente colpita. Dopo i furti e i danneggiamenti subìti, oggi la manomissione di alcuni bulloni delle due ruote posteriori di uno dei mezzi utilizzati per il trasporto dei propri ragazzi, un Iveco bianco da sedici posti.
Cosa è accaduto: “Come ogni mattina c’è stato il check dei mezzi parcheggiati all’interno dell’associazione, ci sembrava tutto normale, perché i bulloni erano al loro posto – spiega il direttore generale di Anffas Ostia Onlus, Stefano Galloni -. Il mezzo? Viene utilizzato per il trasporto dei nostri ragazzi. Evidentemente devono aver colpito di notte, quando in associazione non c’è nessuno”. Tutto facile quindi. Qualcuno coperto dall’oscurità scavalca la ringhiera che seppur alta due metri in molte parti è stata danneggiata dopo l’ultimo raid, diversi mesi fa. Entra, svita le ruote quel tanto che basta per non dare sospetti e se ne va.
L’incidente questa mattina. “Intorno alle 8.45 in piazza Eschilo – precisa il dg Anffas – le due ruote posteriori si sono staccate dal mezzo, proprio mentre stava andando a prendere alcuni ragazzi seguiti dalla nostra associazione”. Per fortuna nessun ferito. “All’interno – continua – erano presenti diverse persone. Il mezzo viaggiava a bassa velocità, così c’è stato solo un semplice tamponamento con un’auto parcheggiata. Qualche danno al veicolo ma nessun ferito”.
“Perché pensiamo che si sia trattato di un atto vandalico? Non è la prima volta – spiega – che ci succede una cosa del genere. Che una ruota si stacchi, seppur difficilmente, può capitare, ma due è molto difficile. E poi il cinque dicembre scorso ci era capitato di trovare tre bulloni mancanti su una ruota. Avevamo pensato a una svista durante le operazioni di manutenzione ordinarie per superare la revisione. Il check mattutino aveva sventato ogni incidente. Cosa che questa mattina non è stata possibile perché i bulloni c’erano ma manomessi. È evidente che qualcuno si sta divertendo ai nostri danni, mettendo in pericolo le vite dei nostri operatori e dei ragazzi”.
 Anffas Ostia questa mattina ha svolto regolare denuncia ai carabinieri di Ostia: “Attendiamo i risultati delle indagini, ma speriamo di cuore – conclude il direttore generale, Stefano Galloni – che quanto accaduto oggi possa far riflettere chi continua a mettere a repentaglio vite umane credendo di fare un semplice scherzo. Ci rassicura il piglio delle forze dell’ordine. Ci fa pensare che i responsabili potrebbero essere stati già individuati. Ringraziamo cittadini che si sono prodigati questa mattina, assicurandosi che ragazzi stessero bene. La popolazione ci riconosce e continuamente ci lancia segnali d’affetto. Segno che il lavoro che svolgiamo sta dando i suoi frutti, al di là di qualche atto vandalico che rimane isolato”.

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