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Sorpreso a rubare in un cantiere con finti operai

Recuperata la refurtiva consistente in lamiere di zinco, parapiedi per impalcature e materiale vario

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Il Faro on line – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Anzio hanno arrestato un trentanovenne di Nettuno, già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile di furto aggravato. L’uomo, avvalendosi della collaborazione di due correi che per non attirare l’attenzione avevano pensato bene di vestirsi da operai, con tanto di tuta e casco protettivo, si è introdotto l’altra sera in un cantiere edile per la costruzione di due palazzine in Via Aldo Moro. Dopo aver caricato diverso materiale sul proprio furgone veniva sorpreso da alcuni “veri” operai della ditta impegnata per i lavori che avvisavano i Carabinieri, prontamente intervenuti sul posto perché impegnati in un servizio di controllo del territorio proprio nelle vicinanze. La refurtiva, consistente in lamiere di zinco, parapiedi per impalcature e materiale vario, veniva recuperata e restituita alla ditta mentre l’uomo veniva bloccato, tratto in arresto e portato presso la Casa Circondariale di Velletri al termine di tutte le incombenze. Il furgone utilizzato per caricare il materiale veniva sottoposto a sequestro mentre gli altri due complici, che si erano invece dileguati nel frattempo, sono ancora attivamente ricercati.

Poco prima, e non molto lontano, i Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato un diciannovenne, di origine rumena, già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile anche lui di furto aggravato. In questo caso il ragazzo veniva sorpreso dai militari, su segnalazione di alcune persone presenti nel punto vendita BricoSì di Nettuno, mentre rubava alcuni utensili di lavoro, ai quali aveva già rimosso le targhette antitaccheggio. La merce asportata, del valore di circa euro 200, veniva recuperata e restituita al legittimo proprietario mentre l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Sull’altro versante i Carabinieri della Stazione di Anzio hanno invece arrestato due uomini di Anzio, rispettivamente padre e figlio, entrambi con precedenti penali, colpiti da un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Rieti dovendo scontate una pena di 5 mesi di reclusione per un furto aggravato commesso in quella provincia nel dicembre del 2009. I due, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Velletri.

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