Seguici su

Cerca nel sito

“Storie lontane – Racconti di vita in Afghanistan”

Emozioni forti sul palco del salone Riario di Ostia antica per la presentazione del libro di Mirko Polisano

Più informazioni su

Il Faro on line – La presentazione del volume “Storie Lontane… Racconti di vita in Afghanistan” del giornalista Mirko Polisano (editrice DpC), conclusasi con successo il 17 dicembre al Salone Riario di Ostia Antica, si è dimostrata un sincero ed appassionato omaggio all’Afghanistan. Nel corso della serata, si sono alternate sul palco personalità importanti che hanno raccontato il loro Afghanistan, commuovendo il pubblico e stimolandolo a riflettere sulla delicata situazione di questo paese. Tra gli ospiti d’eccezione, Sua Eccellenza MUSA M. MAROOFI, Ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Afghanistan in Italia, che si è detto onorato dell’invito e ha ringraziato l’autore per aver aperto una finestra significativa sul suo paese attraverso il volume. Nel corso del suo contributo, tradotto dall’inglese dal suo interprete, l’Ambasciatore ha dichiarato: “In Afghanistan la guerra è vera, per questo siamo grati ai nostri alleati, tra cui l’Italia, che si impegnano per porre fine alle violenze. C’è però un altro aspetto del nostro paese che non sempre viene riportato dalle cronache: è la velocità con cui l’Afghanistan sta percorrendo il suo sentiero verso la democrazia e lo sviluppo. Il libro di
Mirko Polisano è  significativo, e il suo merito sta nell’aver scritto un volume onesto che dà uno spaccato importante della vita in Afghanistan”.

Tra gli interventi giornalistici, di grande rilievo è stato  quello del giornalista del Tg1 Pino Scaccia, che ha sottolineato la vitalità degli afghani attraverso le sue esperienze di viaggio e i mesi vissuti come cronista a stretto contatto con questo popolo. In un clima di grande partecipazione emotiva è stato consegnato un riconoscimento alla memoria di David Tobini, il giovane Caporalmaggiore della Folgore che è rimasto ucciso la scorsa estate durante una missione in Afghanistan.  A riceverlo, la madre, Annarita Lo Mastro, che nel suo breve commento, ha espresso gratitudine all’autore e ha ribadito la fierezza, l’impegno e la vitalità di tutti i giovani soldati che decidono di partire per l’Afghanistan. Non sono mancati il fotoreporter Daniel Papagni e la direttrice di Cybernaua.it Maria Clara Mussa, che hanno introdotto il video clip musicale Shana Ba Shana, ideato per gli italiani che lavorano “spalla a spalla” con l’Afghanistan. Nel corso dello spazio solidarietà, Carla Vegliante, Presidente dell’Associazione Silenas per i bambini della Tanzania (a cui viene devoluto parte del
ricavato) ha aggiornato il pubblico sul lavoro svolto finora dall’associazione, e ha ricevuto da parte di APPRODO ALLA LETTURA alcuni libri in inglese per i bambini (come promesso a luglio in occasione dell’anteprima del volume).

Un importante spunto di riflessione è stato infine dato dalla rappresentante del Campo Ashraf, allestito a 80 km da Baghdad e dove si sono rifugiati intellettuali e dissidenti politici iraniani. La rappresentante ha illustrato le difficoltà del campo, che sotto le pressioni del governo iracheno rischia di chiudere entro il 31 dicembre, costringendo i dissidenti a fare ritorno in Iran, dove verrebbero perseguiti. La presentazione è stata arricchita dalla lettura di alcuni estratti dal testo a cura della compagnia del TEATRO DEL BEAU, e dallo spazio musicale curato dalla scuola SUONARE, SUONARE di Andrea Gentili. A condurre l’evento, i due giornalisti di Canale Dieci Alberto Tabbì e Giorgia Perla.

Più informazioni su