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Conferenza dei Servizi per la Civitavecchia-Caprarica-Orte

L’intervento dell’assessore Lollobrigida

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Il Faro on line – Si è svolta questa mattina, presso la Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, la prima riunione della Conferenza di Servizi per il ripristino della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte. Presenti l’assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il Tpl, Francesco Lollobrigida, il responsabile del progetto per Aremol, l’ing. Antonio Mallamo, e rappresentanti della Direzione regionale Trasporti, comuni ed enti interessati dall’opera.
 “Al ripristino della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte credevo da prima di diventare assessore – ha dichiarato Lollobrigida – Lo sanno bene i comitati, che ci coinvolsero durante la campagna elettorale segnalando l’importanza strategica di un’opera sulla quale investire nell’ottica di uno sviluppo del nord della Regione Lazio e che veda collegamenti efficaci fra il porto principale del centro Italia (e in prospettiva anche d’Italia) e il resto del territorio: una vera e propria porta d’accesso a Paese dall’area del mediterraneo e, per quanto riguarda in particolare le merci, dal nord Africa”.
E aggiunge: “Auspico che lo sviluppo del porto di Civitavecchia venga visto in una prospettiva diversa: ieri infatti veniva rappresentata la posizione di Assoporti, che vede lo sviluppo della portualità nazionale relegata al quadrante del nord Italia, escludendo così una prospettiva vera di incentivo e sviluppo. Per noi il porto di Civitavecchia deve essere il centro, il cuore del passaggio delle merci nella nostra nazione verso est. Ed è infatti questa la ratio con la quale l’Europa finanzia il progetto di ripristino della Civitavecchia-Orte-Falconara, perché questo è l’asse a cui facciamo riferimento quando guardiamo quest’opera”.

“L’idea di quest’opera nasce nel 2007, durante l’amministrazione precedente – prosegue l’assessore durante il suo lungo intervento –  Ma noi l’abbiamo voluta comunque sostenere, cercando di implementarla e valorizzarla con degli indirizzi specifici sia per ciò che concerne la parte del trasporto merci, sia per il trasporto persona. Siamo convinti che ci sia spazio per implementare uno sviluppo che faccia perno sulla portualità di Civitavecchia e che guardi all’espansione dell’Interporto di Orte, al quale abbiamo cercato fin da subito di dare ulteriore sostegno per cercare di sviluppare un’opera che è già in stato di avanzamento, anche rispetto allo stesso Interporto di Civitavecchia”.
L’opera è stata posta all’attenzione del ministro Passera affinché vengano trovate le risorse necessarie per realizzarla. La vera criticità ora, sembra essere  il costo di realizzazione che ammonta a 423 milioni di euro.

“Comunque non ci lasceremo scoraggiare – afferma Lollobrigida –  insisteremo perché quest’opera venga realizzata. Crediamo che il governo nazionale sia sensibile a questo tipo di approccio e quindi lavoreremo per riuscire a sviluppare l’asse di collegamento con il porto di Falconara. Il Lazio ne avrà un beneficio diretto: come indotto i numeri della crescita sono esponenziali”.
L’iniziativa di oggi è un passo ulteriore in avanti verso una prospettiva di rilancio della regione, tenendo conto delle vicende contingenti, che purtroppo sono quelle di cassa e mancanza di risorse finanziarie. Tuttavia, anche nel momento in cui mancano le risorse se la pianificazione rimane il centro dell’attività politica allora si potrà rendere reali degli obiettivi ambiziosi prefissati da tempo.

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