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Adr: “lo smistamento bagagli sarà garantito”

La decisione è passata al ministro Passera. Gazzellone: “confidiamo nel suo intervento”

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Il Faro on line – Smentite e contro accuse sul paventato caos bagagli all’aeroporto Leonardo da Vinci. La buona nuova per gli utenti è che l’interruzione del futuristico servizio di smistamento bagagli Net 6000 dell’aeroporto di Fiumicino “non significa interrompere il servizio al passeggero”. Lo sottolinea Aeroporti di Roma, in una nota precisando che “tale servizio sarà comunque svolto ripristinando la precedente metodologia di smistamento manuale, a riconoscimento visivo delle etichette bagagli, continuando a curare le esigenze della clientela”.

Ma non significa certo un passo indietro nella contesa, anzi; Adr ribadisce che la decisione di interrompere il servizio a partire dal primo gennaio è stata presa “a causa del mancato rispetto da parte di Alitalia e di altri vettori aerei della disposizione Enac, del 13 maggio 2011, riguardante il ‘Corrispettivo NET 6000 – bagagli in transito sullo scalo di Fiumicino”.

“Adr – continua il comunicato –  è tenuta a informare gli utenti sia in quanto soggetto deputato all’organizzazione dell’impresa aeroportuale nel suo complesso, sia perchè da sempre il rispetto delle regole di trasparenza caratterizza l’attività della societa”. Palese la volontà implicita in queste dichiarazioni da parte del gruppo di dichiararsi come “unico soggetto rispettoso delle indicazioni fornite da Enac, autorità competente”.

Intanto la “bufera delle valigie” è arrivata anche ai piani alti della politica, o sarebbe più corretto scrivere ore, della “tecnica”. “Grazie al pronto interessamento dei deputati del Pdl ed all’attenzione dimostrata dal ministro Passera, confidiamo nel buon esito della riunione convocata per dall’Enac, per evitare che ogni forma di pregiudizio e di disservizio possa riguardare i turisti in transito all’aeroporto di Fiumicino” dichiara in una nota Antonio Gazzellone, delegato al turismo di Roma Capitale.

“Confidiamo nel vigile interessamento del ministro Passera – prosegue Gazzellone –  affinché la problematica legata al sistema Net 6000 sia prontamente superata. Roma e l’Italia vivono un momento magico per il turismo, con un’ottica di prospettiva positiva. Pertanto – conclude – qualsiasi eventuale disservizio ad esso collegato risulterebbe dannoso e pericoloso perché si insinuerebbe in un ciclo economico negativo, mentre la Città e il Paese hanno assoluto bisogno di certezze e misure strutturali”.
 
Daniele Taurino

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