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“Vivere in città come in un bosco: riciclando!”

Cresce il progetto del Parco Nazionale del Circeo per le scuole medie

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Il Faro on line – L’interessante percorso del progetto pilota dedicato al riciclaggio dei rifiuti, dal titolo: “Vivere in città come in un bosco: riciclando!”, dopo due anni di attività sperimentali presso le scuole medie “Corradini” e “Cena” di Latina, questo terzo anno si consolida e amplia coinvolgendo la scuola media “Giuliano” di Latina. Il progetto nasce su iniziativa dell’Ente Parco Nazionale del Circeo in sinergia con la Provincia di Latina e la collaborazione dell’azienda municipale di recupero rifiuti Latinambiente e con l’azienda di recupero materie plastiche Mantovani e multi materiale Del Prete.

Per questo anno scolastico, ad opera degli esperti dell’Ente Parco del Circeo, presso la scuola “G. Giuliano” si sono tenuti incontri di formazione-aggiornamento per il personale docente, e di introduzione al progetto per tutti gli alunni sia della scuola “Giuliano” sia “Corradini che “Cena”.
In questi incontri si sono affrontati gli argomenti relativi ai processi ecologici in natura che permettono alla materia di essere in continuazione usata, riusata e riciclata. Questo al fine di mettere in relazione il modo in cui “funziona” la natura e la nostra società, per evidenziare come i processi di riuso, differenziazione e riciclaggio dei materiali sono una legge della vita che va applicata e rispettata anche dagli uomini.
Dopo questo primo momento di incontri a scuola i ragazzi stanno lavorando in classe per approfondire i concetti affrontati e per man mano diffondere alle famiglie e agli amici le loro conoscenze e comportamenti positivi acquisiti, al fine di differenziare e raccogliere più materiale possibile.
Alla fine dell’anno scolastico le classi che si saranno distinte per comportamenti ecologici e per aver raccolto più materiale differenziato andranno al Parco Nazionale del Circeo per conoscere i suoi meravigliosi ambienti e come la natura trasformi e riutilizzi tutta la materia vivente in un ciclo continuo e senza sprechi.  La visita al Parco verrà offerta “gratuitamente” ai ragazzi e le risorse per effettuarla deriveranno dal materiale che essi avranno differenziato e raccolto e che la scuola venderà alle ditte di recupero materiali che collaborano al progetto. Saranno difatti tali ditte di recupero ad offrire il pullman alle classi, mentre l’Ente Parco metterà a disposizione i suoi esperti educatori che guideranno gli alunni nella giornata di scoperta.  Afferma una insegnate della scuola “Giuliano”: “E’ un progetto coinvolgente ed efficace nella sua strategia che mira a coinvolgere tutti gli attori sociali interessati al problema dei rifiuti e della raccolta differenziata e che pone la scuola al centro del processo di cambiamento della cultura e dei comportamenti positivi verso tale tematica”.
Il progetto così congeniato ha innescato negli alunni e nelle famiglie un circolo dapprima “competitivo” e poi “virtuoso”, man mano che l’esperienza e la conoscenza crescevano. Ad oggi tutte le classi delle Scuole “Cena” e “Corradini” raccolgono materiali plastici in particolare, e fanno la differenziata per il resto dei rifiuti, mentre la “Giuliano” che sta iniziando da questo anno il progetto, ha già ottenuto ottimi risultati in termini di materiale differenziato e raccolto, visto l’elevato numero di alunni in essa presenti. Tutto questo sta avvenendo con la collaborazione di tutti: le famiglie appunto che differenziano a casa, i docenti che devono aiutare i ragazzi in ogni classe a riciclare e a tenere il conteggio della quantità di materiale raccolto, i collaboratori scolastici che senza il loro coinvolgimento e senza la loro motivazione il progetto non potrebbe essere attuato, perché materialmente mettono a disposizione tempi, spazi suppletivi rispetto alla “normale gestione e manutenzione” e le ditte che regolarmente prelevano i materiali dalla scuola. Insomma si  sta attuando un vero gioco di squadra e soprattutto si sta riciclando come un bosco!

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