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Leccese (Pdl): ”il sindaco Raimondi ha la memoria corta”

Le accuse del coordinatore del partito di centrodestra

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Il Faro on line – “Un sindaco, alla scadenza del suo primo mandato, non ha più scuse, ha il dovere di dare conto alla città di cosa è stato realizzato. Non può limitarsi solo a fare proclami per il futuro. Lui ha governato per cinque anni e, prima di dire quali sono i suoi intenti per il futuro, deve dirci cosa ha fatto finora”. Questo invito a dire la verità gli è rivolto dal coordinatore del PdL Cristian Leccese il quale aggiunge che “è inaccettabile sentire le chiacchiere propagandistiche del sindaco che fa finta di essersi completamente dimenticato degli ultimi cinque anni di disastri amministrativi”.
“Forse – continua Leccese – agli amministratori non importa se la città è in una fase di stallo mai vista, non importa se da anni manca una programmazione generale delle opere pubbliche, se da anni non viene presentato neanche un progetto di finanziamento, se da anni il Consiglio comunale non ha deliberato un progetto che fosse in favore dello sviluppo della città». Per risvegliare la memoria evidentemente corta del sindaco Raimondi il coordinatore del Pdl si limita a chiedergli: “ha dimenticato le figuracce sullo scandalo De Vizia, la perdita della Bandiera Blu, le vicende giudiziarie sulla questione dell’ex Avir, l’immobilismo della macchina amministrativa, il degrado in cui versa la città?”.

“I proclami del primo cittadino –conclude Leccese – rappresentano un’offesa all’intelligenza dei gaetani che hanno dovuto subire cinque anni di mal governo e di prese in giro. La coalizione politica ‘Per il bene di Gaeta vuole andare oltre questa ennesima esperienza negativa e costruire un progetto di governo serio e concreto basato non più sugli annunci demagogici bensì su progetti immediatamente cantierabili per fare uscire la nostra città dagli ultimi due decenni di immobilismo e cattiva amministrazione”.

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