Seguici su

Cerca nel sito

Niente fondi per la materna di Saline

La replica del municipio XIII: “Abbiamo abbattuto liste d’attesa con apprezzabili percentuali”

Più informazioni su

Il Faro on line – A Saline la scuola materna non si farà. E’ “saltata” l’attesa costruzione della struttura nel quartiere dell’hinterland per la quale era stato previsto un finanziamento di oltre un milione e mezzo di euro da parte del Campidoglio. La cifra era già stata stanziata ma non ancora impegnata.
FONDI SPARITI – “La “sparizione” di quei fondi”, denuncia Alessandro Onorato, capogruppo UdC al comune, “è davvero vergognosa: un finanziamento annunciato in pompa magna e scomparso nel silenzio più totale. Una beffa ai danni di un territorio in continua espansione demografica ed abitativa dove la lista d’attesa dei bambini è lunghissima, con una situazione sociale che rischia di esplodere”.
I TAGLI – Il “taglio” è avvenuto durante la manovra di assestamento del bilancio “ad opera della giunta Alemanno, con la complicità dell’assessore al litorale, Davide Bordoni, e nell’assoluto silenzio del minisindaco Giacomo Vizzani”, precisa Onorato. L’esponente centrista, eletto sul territorio del municipio XIII per il quale ha ricoperto nella passata consiliatura la carica di consigliere, durante la discussione ha tentato di evitare il definanziamento ma “non è stato possibile fare nulla e ormai l’assestamento è stato approvato”. “Nel bilancio del prossimo anno il “problema” sarà  senz’altro riproposto: nel frattempo vogliamo tenere alta l’attenzione”, aggiunge Onorato.
 
LE SCUOLE NEL XIII –  Nel XIII municipio ci sono 63 asili nido e 25 materne comunali,  per le quali esiste una diretta responsabilità dell’amministrazione di via Claudio. Il numero delle scuole è però insufficiente ad accogliere i bambini per cui le famiglie sono costrette a rivolgersi a strutture private. Con costi elevati che incidono nel budget di molte giovani coppie. Il Tredicesimo è infatti il primo municipio della Capitale a detenere il primato delle nascite. Al momento, in programma vi è la costruzione delle materne di via della Maggiorana, di via Orioli e di via Molajoli e l’asilo nido di via Maccari, ad Acilia, informano all’assessorato alle politiche scolastiche del municipio XIII. Si tratta di opere realizzate in convenzione per le quali il municipio ha garantito che  farà il possibile affinché vengano rispettati gli impegni da parte dei privati.
 
I DATI POSITIVI – Il XIII Municipio ha recentemente reso noto di essere tra i pochi enti locali ad aver superato la quota di copertura del 33%, indicata dal trattato di Lisbona,  per i bambini da 3 a 36 mesi aventi diritto al servizio di asilo nido. Dall’inizio dell’anno scolastico sono state aperte due nuove materne all’Infernetto e a Dragoncello, già consegnate ai rispettivi Istituti comprensivi statali, oltre a quella di via Menzio, ad Axa-Acilia. Sono inoltre state consegnate due scuole elementari, una a via Bedollo e una via Orioli, ed è prossima l’apertura del nido comunale di via Monvalle. Proseguono intanto i lavori di ristrutturazione del nido  “La felce” ad Acilia.
 
L’AUMENTO DEI POSTI – Ad una realtà oggettivamente difficile, alle liste d’attesa lunghissime, è arrivata nei giorni scorsi la puntualizzazione dell’amministrazione.   “Negli ultimi tre anni la disponibilità di posti nei nidi e nelle materne è aumentata”, ha dichiarato nelle scorse settimane Lodovico Pace, assessore municipale alle Politiche scolastiche. “Abbiamo comunque alcune strutture vecchie sulle quali si sta intervenendo, (la materna di via Cozza occupata e sgomberata la scorsa settimana, ndr),  la cui ricostruzione ex novo comporta qualche disagio”.  La responsabilità? “Se in passato con l’aumentare dell’urbanizzazione fosse aumentata anche l’offerta di strutture scolastiche non avremmo liste d’attesa che nonostante tutto abbiamo abbattuto con apprezzabili percentuali”.    
Maria Grazia Stella

Più informazioni su