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Rio verde: “La sfera che non gira”

Il consigliere Fanco chiede spiegazioni sullo stato della rotatoria

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Il Faro on line – Prima grana per il neo assessore ai lavori pubblici Alfredo Cugini. Protocollata oggi da Luca Fanco la richiesta di attivazione della sfera di granito posta al centro della rotatoria antistante l’ufficio tecnico comunale. Il consigliere nella nota indirizzata al neo assessore Alfredo Cugini  e per conoscenza al sindaco Eufemi richiede di far ripristinare con somma urgenza la palla di granito ferma per mal funzionamento, malgrado fosse stata pagata profumatamente con i soldi dei contribuenti. Lo stesso si chiede per i cespugli di rose piantumate attorno alla sfera che non gira e che sono stati voluti per coprire la palla inoperosa. 

Inoltre Fanco preme l’assessore per agire in danno della ditta costruttrice e dei  tecnici che avrebbero dovuto controllare il buon esisto dei lavori affinché venisse consegnato in perfetta regola d’arte. Fanco precisa che qualora non si dovesse provvedere immediatamente alla sistemazione dell’opera,  si farà scrupolo di informare altre istituzioni.    I consiglieri che ben conoscono l’agire di Fanco non escludono che egli possa rivolgersi  sia alla Procura penale che a quella contabile come del resto ha più volte fatto soltanto per segnalare manchevolezze dell’amministrazione o delle ditte, essendo egli un attento difensore dei diritti dei cittadini, con i quali è sempre schierato al di là dei mandati, in maggioranza come ora o all’opposizione come ieri.

Noi vorremmo far notare comunque al solerte consigliere che la ditta che ha realizzato la rotonda dove è posizionata la “sfera che non gira” è la stessa che ha realizzato con lo stesso appalto costato oltre 125.000,00 euro il marciapiede che va dalla rotonda alla struttura che avrebbe già dovuto ospitare il museo archeologico tanto decantato dal sindaco. Un lavoro, quello del marciapiede, che grida vendetta; una pavimentazione che  ricorda tanto le onde marine, tanto si racconta, che una donna  percorrendolo ha raccato come se fosse in alto mare. 

I cittadini sperano che il Rup non abbia avallato un eventuale  certificato di perfetta esecuzione da parte del direttore dei lavori, uno stimato professionista porto anzese, altrimenti l’attento Fanco potrebbe servirsene.  All’attento Fanco  deve essere anche sfuggita la segnaletica installata sulla rotonda e sui marciapiedi, altrimenti si sarebbe chiesto se e chi l’ha autorizzata e se la stessa è posizionata, come di regola, a più di cinquanta metri dal fosso vincolato.
Luigi Centore

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