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Gli auguri del Sindaco ai cittadini

“La mia promessa è di fare ancora di più”

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Il Faro on line – Voglio inviare a tutti voi i miei migliori auguri per un buon 2012.
E’ molto importante essere uniti. Civitavecchia ha bisogno di unità, di concordia per affrontare le sfide ancora più difficili che si preannunciano nel 2012.
Tutta l’Italia ha bisogno di essere unita, per farcela, insieme.
Il mio primo pensiero va a chi soffre. A chi ha perso il posto di lavoro. A chi ha una famiglia da mantenere e non arriva a metà mese. A chi vorrebbe la felicità per i propri figli e riesce a stento a regalare loro un sorriso. Perché la vita è dura e la politica troppo spesso non riesce ad offrire risposte concrete a problemi quotidiani, reali.
Il mio impegno, la mia promessa è di fare ancora di più. In questo anno così duro, che sta per chiudersi, tra mille ostacoli abbiamo cercato di aiutare chi era maggiormente in difficoltà.
Il lavoro, la casa. A volte anche solo riuscire a mettere insieme il pranzo e la cena, sono emergenze con cui ho imparato, purtroppo, a convivere ogni giorno, con tanta gente che, in silenzio, con grande dignità, viene al Comune dove trova, nel Sindaco, il suo riferimento. Anche solo per uno sfogo, o una parola di conforto.
Per questo il mio augurio è ancora più forte e sentito, a tutti i civitavecchiesi. Spero che il nuovo anno rappresenti soprattutto per il governo un momento in cui si possano mettere a posto i conti pubblici ma si possa anche pensare allo sviluppo, alla possibilità di creare nuovi posti di lavoro.
Mi auguro inoltre per Civitavecchia che il 2012 possa essere un anno molto intenso per fronteggiare tutte le emergenze dando nuove speranze e nuove possibilità di crescita. Ma lo dobbiamo fare insieme. Quando si è in crisi si riscoprono valori fondamentali. E allora, mettiamo da parte i veleni e le inutili polemiche e ritroviamoci sui valori della persona, della famiglia, della comunità, del lavoro e soprattutto della solidarietà per costruire insieme un futuro di speranza.
Per quanto riguarda il nostro lavoro, il 2012 sarà un anno ricco di novità dal punto di vista urbanistico, lavorativo e delle opere pubbliche che miglioreranno il volto della città. Nell’anno appena trascorso sono state approvate cose serie nell’indirizzo della concretezza ed in questo modo, con il 2011 si è conclusa la prima fase del nostro progetto per Civitavecchia, quella dedicata al risanamento e alla programmazione. Ora inizia la fase 2: ricostruzione e crescita economica. Partirà il comparto termale, fermo dal 1947. Un grande passo, dopo decenni in cui nessuna amministrazione era riuscita a sbrogliare una vicenda che ha visto tentativi di blocco da parte fino ad arrivare ad un infinito contenzioso giudiziario alla fine vinto dal Comune. Le terme si faranno e soltanto questa amministrazione ha saputo raggiungere questo obiettivo.
L’attuale amministrazione comunale ha combattuto il degrado con forza: abbiamo riqualificato il mercato ele principali vie e piazze cittadine: il lungoporto, piazza Calamatta, corso Marconi e corso Centocelle, luoghi che spesso si trovavano in condizioni  di totale abbandono. Abbiamo realizzato una delle Marine più belle del centro Italia e con l’abbattimento dei sili del grano presenti all’interno del porto, che consentirà l’apertura delle barriere doganali e quindi l’apertura del porto alla città, la nostra Marina sarà ancora più grande e bella. Una vera città portuale non può astrarsi dal suo porto e un vero porto non può prescindere dalle esigenze della città in cui insiste. Nei prossimi mesi si raggiungeranno grandi obiettivi: la realizzazione ed il completamento dell’attuale piano regolatore con la costruzione della darsena traghetti e servizi, l’abbattimento dei sili del grano, l’avvio dell’iter per la realizzazione dell’oceanario, un nuovo porticciolo per pescasportivi e diportisti, la riqualificazione della Frasca e lo sviluppo del traffico container. Penso alla piattaforma logistica aldilà di Torrevaldaliga Nord, la Piattaforma Italia. Questo è un progetto strategico che ci consentirà, nell’arco di 5/8 anni, di creare un’occupazione stabile per circa 6mila posti di lavoro. Un progetto, questo, per il quale già molte Regioni italiane e le più grandi compagnie mercantili  mondiali hanno manifestato un vivo interesse.
Per concludere, in questi ultimi mesi siamo riusciti a disegnare le connessioni tra porto e città nel presente, a medio termine e nel futuro.
 Ma il nostro impegno è anche nella quotidianità, nel sociale. Il Comune ha proceduto con la trasformazione dei centri sociali in strutture di erogazione dei servizi sociosanitari ai cittadini. Sono importanti presidi per i nostri anziani, e non solo, per i quali non si può che dire grazie, ed aiutare, chi ogni giorno ne consente il funzionamento, allargando l’ideale ringraziamento alle centinaia di persone che del sociale e del volontariato fanno una loro ragione di vita. Buon  2012 a tutti voi.

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