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Luca Panariello: “Sbalorditi dal comportamento di Cutolo e Calicchio”

Dopo le accuse di aver male utilizzato i soldi pubblici, ecco la replica dell'assessore

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Il Faro on line – “Rimaniamo sbalorditi del comportamento dei consiglieri Cutolo, Calicchio ed altri in merito ai presunti sperperi di denaro pubblico. – è quanto afferma l’Assessore alle Politiche Sociali, Luca Panariello, che prosegue –  E’ chiaro ed evidente che tutto questo livore nasce semplicemente dal fatto che agli stessi consiglieri è stato bocciato un emendamento che prevedeva aumenti ingiustificati a favore di cooperative che operano nel settore del disagio giovanile, confermando la stravaganza del comportamento di chi chiede di razionalizzare le spese del sociale solo in alcune  occasioni. Il nostro Assessorato non ha tolto alcun servizio ai disabili del territorio. Non è un caso se ad oggi siamo tra i pochi, se non l’unico Comune della Provincia di Roma, che garantisce un servizio gratuito di trasporto urbano ed extraurbano destinato ai disabili ed anziani, denominato  “telebus”.

Nel merito i 20.000 euro impegnati, sono il frutto di un avanzo di Amministrazione indicatoci dagli uffici che non poteva essere impiegato nel capitolo di competenza. C’è da aggiungere che non si comprende per quale motivo se i soldi vengono impegnati per il sostegno alle tossicodipendenze, per il sostegno ai disabili, per il sostegno alle famiglie disagiate, ai centri di aggregazione giovanile ed in tanti altri servizi ancora, non si possa dedicare una somma agli anziani del nostro territorio, che hanno partecipato con oltre 400 presenze. Questo atteggiamento poco ha di sociale, quando in una città per puri fini propagandistici si creano contrapposizioni tra spaccati diversi del tessuto sociale, di certo non si aiuta quella aggregazione e creazione di una comunità che deve essere la guida del nostro lavoro.

L’aver dedicato una giornata agli anziani del nostro territorio, rendendoli protagonisti per un giorno,  non ci sembra sperperare ma semmai regalare a chi non ne ha la possibilità un sorriso e la certezza di non essere soli, come spesso accade in periodi festività.  Avrei preferito in una giornata gratuita per tutti vedere giovani, anziani e bambini uniti in un grande momento di solidarietà e non il bruttissimo tentativo di mettere gli uni contri gli altri. Non ci sono nel sociale disagi e drammi di serie “a” o di serie “b”,  ma realtà molteplici e difficili da affrontare tutte con la stessa attenzione e con la dovuta sensibilità. L’aver fermato gli anziani mentre scendevano dai pullman per consegnargli un anonimo volantino ricco di falsità, non si capisce con quale intento, ha volgarmente fatto crescere un senso di colpevolezza nello stesso anziano, ai quali penso che  Cutolo e Calicchio debbono porgere le loro scuse.

Quello che doveva essere un giorno di festa, che cosi è stato, ha rischiato di essere trasformato in un giorno di delusione, quasi a far sentire inutili ed immeritevoli gli stessi nonni di Fiumicino, ai quali a nome del Sindaco e dell’Amministrazione dedico i miei più sinceri auguri assicurandogli che non ci faremo intimidire e rimarremo sempre vicini e grati.” – ha concluso l’Assessore Panariello.

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