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Bonus bebè, l’azienda Terracina pronta a ricevere le domande

C'è tempo fino al 31 gennaio 2012 per i nati nel 2011

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Il Faro on line – L’Azienda Speciale “Terracina” è pronta per raccogliere le domande per il bonus bebè 2011. Fino al 31 gennaio 2012, chi ha avuto o ha adottato in via definitiva un bambino o una bambina tra il primo  gennaio e il 31 dicembre 2011 potrà presentare domanda presso l’Azienda Speciale “Terracina” di via Giacomo Leopardi,73 (il lunedì e il mercoledì dalle 11.00 alle 13.30 e il giovedì dalle 16.00 alle 17.30) per ottenere il Bonus Bebè 2011; ovvero i voucher del valore complessivo di 450 euro, messi a disposizione dall’Assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, con un investimento di 12 milioni di euro. Voucher che potranno essere impiegati negli esercizi commerciali e nelle farmacie convenzionate solo per l’acquisto di beni necessari al nuovo arrivato. I prerequisiti indispensabili sono, oltre al 2011 come anno di nascita o adozione, che il genitore sia residente da almeno tre anni nella Regione Lazio e abbia un ISEE
(Indicatore della situazione economica equivalente) uguale o inferiore ai 20 mila euro. La domanda, scaricabile su www.socialelazio.it, dovrà essere presentata all’Azienda Speciale allegando fotocopia di un documento di identità valido di chi la propone, copia della certificazione Isee e del certificato di nascita o, nel caso di figli adottati, della sentenza definitiva di adozione. Una volta raccolte le domande, l’Azienda Speciale “Terracina” provvederà alla verifica della veridicità dei dati, concludendo le operazioni entro il 28 febbraio 2012. Dal successivo mese di marzo, quindi, i beneficiari riceveranno direttamente a casa i voucher della Regione Lazio, assieme all’elenco dei negozi convenzionati.

“Il Bonus Bebè 2011” dichiara l’assessore ai Servizi Sociali per il Cittadino, dott. Rossano Alla “è una delle azioni del primo Piano Famiglia della Regione Lazio che contiene interventi da 60 milioni di euro a sostegno dei nuclei familiari, interventi che vanno dalla costruzione di nuovi asili nido al potenziamento dei servizi alternativi per la prima infanzia (esempio ne sono le tagesmutter), comprendendo anche gli aiuti alle neo-mamme in difficoltà quelli per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.  Nello specifico, il bonus bebè è un intervento  che testimonia ancora una volta l’attenzione dell’Assessore Forte alle famiglie, soprattutto a quelle più fragili, che maggiormente stanno risentendo della crisi. Una fase nella quale anche un piccolo sostegno come il Bonus bebè è in realtà prezioso per crescere una nuova vita”.

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