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La CdLT CGIL di Civitavecchia si accorpa e trasforma

La nuova Camera del Lavoro Territoriale si estenderà dal II e XVII Municipio di Roma

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Il Faro on line – E’ stato avviato e si completerà rapidamente il percorso – definito ed approvato dal Direttivo CGIL regionale – finalizzato alla riduzione e rimodulazione delle CdLT CGIL di Roma e Provincia. Nel 1996, la CGIL regionale aveva deciso, al Congresso, di superare il livello provinciale “Roma” costituendo 7 CdLT (Centro, Nord, Sud, Est, Ovest, Castelli-Pomezia e Civitavecchia). Una scelta, quella del decentramento, insieme organizzativa e politica, finalizzata ad avvicinare di più l’organizzazione ai luoghi di lavoro (soprattutto a quelli di piccola e piccolissima dimensione) ed ai territori. A distanza di anni può essere tracciato un bilancio complessivamente positivo rispetto ai dati legati al proselitismo, all’insediamento ed al radicamento del sindacato in tante nuove realtà, al presidio del territorio, allo sviluppo del sistema servizi.

Il IV Congresso della CGIL Roma e Lazio, nel documento conclusivo, aveva confermato la scelta del decentramento ma, contemporaneamente, indicava la necessità di procedere – in tempi rapidi – ad una importante manutenzione della stessa, in termini di riduzione e rimodulazione delle CdLT. Le ragioni di questa decisione congressuale risiedono nella necessità di definire un modello meno dispendioso da un punto di vista economico e, dall’altro lato, procedere ad una operazione finalizzata a ridurre le strutture per liberare risorse verso il basso, valorizzando le esperienze delle RSU e dei Comitati degli Iscritti CGIL, nei luoghi di lavoro, e delle Leghe SPI nel territorio. Il C.D. direttivo della CGIL Roma e Lazio, a valle di un democratico percorso che ha visto il coinvolgimento ed il pronunciamento di tutte le CdLT e delle Categorie, ha fissato modalità e tempi per la realizzazione delle decisioni congressuali.

Si prevedono 4 nuove CdLT (tre in meno rispetto alle 7 esistenti). La delimitazione dei confini interviene sulla base di criteri, definiti e condivisi dall’intero gruppo dirigente della CGIL Roma e Lazio, schematicamente riassumibili nella necessità di indicare 4 strutture: omogenee per numero di iscritti ed abitanti dei territori; contenenti un mix di Municipi di Roma e Comuni della Provincia; estese dal centro di Roma verso la periferia della Provincia seguendo i 4 punti cardinali (Nord; Est; Sud; Ovest); capaci di tenere conto degli assi di sviluppo e della presenza di varie Istituzioni.

Entro il 20 gennaio 2012 dovranno essere convocate le platee congressuali (i delegati e le delegate all’ultimo congresso) delle attuali CdLT le quali ratificheranno la decisione di scioglimento  – già assunta a norma di Statuto, dal C.D. CGIL Roma e Lazio dopo aver registrato il parere favorevole dei Direttivi delle Strutture interessate. Sempre entro la stessa data andranno riconvocate le platee congressuali riferite ai confini delle nuove CdLT per la loro costituzione.

Tutte le attuali Camere del Lavoro vengono superate ed andranno a ricomporsi in strutture diverse e più grandi. Non vi sono strutture annesse né che annettono; siamo in presenza di un processo di scomposizione e ricomposizione finalizzato ad ottimizzare la fisionomia organizzativa della CGIL Roma e Lazio adeguandola rispetto alle sfide e ai grandi impegni che ci attendono nei prossimi anni nei quali, continuando a scontare gli effetti di una crisi ancora non superata, avremo bisogno di un Sindacato sempre più capace di essere vicino ai lavoratori, pensionati, donne e giovani. Per quanto riguarda la CdLT CGIL di Civitavecchia, l’esperienza legata ad una importante storia ultracentenaria continuerà a vivere attraverso la presenza fisica, organizzativa e politica nel territorio, fatta di attività confederale, delle categorie e dei servizi.

La nuova Camera del Lavoro Territoriale, nella quale confluirà l’attuale CdLT Civitavecchia, si estenderà dal II e XVII Municipio di Roma fino a Civitavecchia, configurando una struttura che agirà in un territorio molto vasto, popolato da circa un milione di persone residenti e segnato da un dato di tesseramento che indica circa 60.000 iscritti alla CGIL. Comprenderà 26 Comuni della Provincia e 6 grandi Municipi di Roma. La “platea congressuale” dell’attuale CdLT di Civitavecchia verrà convocata il giorno 13 gennaio 2012. Entro la settimana successiva è prevista la convocazione della “platea congressuale”, riferita ai confini della nuova CdLT, che dovrà eleggere il Direttivo della nuova struttura il quale, successivamente, eleggerà il Segretario Generale e la Segreteria. Le categorie dovranno, entro il 31 marzo 2012, svolgere i medesimi adempimenti con tempi e modalità che verranno decisi autonomamente dalle stesse.

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