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“Iscrizioni scolastiche: chiesta una proroga”

L’assessore Sovrani scrive al ministero

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Il Faro on line – L’Assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Latina, Marilena Sovrani, in riferimento al dimensionamento scolastico che si sta approvando in Regione ha inviato una richiesta al Ministero dell’Istruzione e per conoscenza alla Regione Lazio Assessorato Politiche Giovanili per chiedere di valutare l’opportunità di prorogare il termine stabilito per le iscrizioni scolastiche ad oggi fissato al 20 febbraio 2012.

Infatti il Ministero ha fissato nella data 20 febbraio 2012 il termine per le iscrizioni scolastiche negli Istituti di Istruzione del primo e secondo ciclo, comprese le scuole dell’infanzia.

“E’ stato rappresentato nella nota inviata che, in forza di Leggi Statali vigenti, la Regione Lazio, con deliberazione G.R. n° 337 del 02/09/2011, ha stabilito nuovi criteri per il dimensionamento della rete scolastica nelle provincie del Lazio – afferma l’assessore Sovrani – In esito a tali direttive, questa amministrazione Comunale ha adottato i provvedimenti finalizzati a confermare il dimensionamento delle varie istituzioni scolastiche a quanto prescritto, procedendo alla creazione e modulazione degli Istituti Comprensivi così come previsto dalla normativa ed ora al vaglio dell’Ente Regionale. Ho ritenuto opportuno inviare tale richiesta di proroga sulla scorta delle richieste pervenute dai genitori che hanno rappresentato il proprio disorientamento in relazione alle iscrizioni da effettuare per il 2012/2013 presso le scuole.
Ad oggi, l’iter da parte della Regione non è ancora concluso, questo determina un certo disagio ed indecisione nelle famiglie nella scelta e/o nella prosecuzione del percorso didattico dei propri figli, in quanto presso il servizio Pubblica istruzione del Comune non è ancora pervenuta l’approvazione e l’emanazione definitiva della riorganizzazione della rete scolastica degli Istituti Comprensivi, per cui i genitori non sanno a quale dirigenza inoltrare le richieste di iscrizione. Ma anche le stesse Istituzioni scolastiche non sanno dove indirizzare i genitori poiché ad oggi ancora non si conoscono quali saranno gli Istituti Comprensivi di nuova creazione.
Ritengo che un margine di tempo più ampio possa dare la possibilità, una volta acquisiti i necessari elementi conoscitivi da parte delle famiglie interessate, di programmare con cognizione la formazione scolastica ed educativa dei figli.”

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