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Ambiente, “Rifiuti Zero” incontra la Commissione speciale

"Siamo convinti che il vero cambiamento possa avvenire solo se la spinta viene dalla cittadinanza"

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Il Faro on line – Il Comitato Rifiuti Zero Fiumicino incontrerà la prossima settimana, il 9 febbraio alle 17.00, la Commissione Consiliare Rifiuti. “Diamo l’annuncio ufficiale di questo primo incontro perché riteniamo estremamente positivo che l’Amministrazione Comunale abbia finalmente deciso di incontrare i Cittadini che da mesi si battono contro la realizzazione di un inceneritore e di una discarica a Pizzo del Prete e per l’avvio di un ciclo diverso dei rifiuti che preveda il pieno rispetto delle normative europee e nazionali e della gerarchia del trattamento dei rifiuti (riduzione, recupero, riuso, riciclo e compostaggio)”.

“Sono mesi che oltre a batterci insieme ai comitati delle altre località destinate ad accogliere il post Malagrotta, cerchiamo di portare avanti proposte concrete e soluzioni alternative al circuito rifiuti – discarica – inceneritore, per evitare non solo la devastazione del nostro territorio ma, più in generale, bloccare il Piano Regionale Rifiuti – da noi ragionevolmente chiamato Piano Tumori. Siamo convinti che il vero cambiamento possa avvenire solo se la spinta viene dal basso, dalla cittadinanza e dagli enti territoriali che più da vicino la rappresentano. Vogliamo poter influire sulle scelte del nostro Comune, a maggior ragione quando hanno ricadute sulla nostra salute, sull’ambiente e sul futuro dei nostri figli”.

“Il Comune di Fiumicino, che pure prevede nel proprio Statuto la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa mediante l’iniziativa popolare, ossia la possibilità da parte dei cittadini residenti di presentare delibere, mozioni, referendum, nei fatti vanifica tale partecipazione in quanto non si è dotato del necessario regolamento attuativo. Abbiamo quindi dovuto scegliere di “delegare” a ciascuno dei trenta consiglieri comunali la presentazione di una delibera che racchiuda in poche semplici righe i contenuti fondanti del nostro movimento ossia il divieto assoluto di realizzare qualsiasi progetto sul territorio comunale di discariche, impianti di trattamento rifiuti TMB finalizzati alla produzione di CDR, di impianti di incenerimento e di qualsiasi impianto, comunque chiamato, che utilizzi il sistema della combustione”.

“La proposta di delibera che noi cittadini, a causa delle citate carenze regolamentari, non possiamo presentare autonomamente verrà consegnata, supportata dalla firma di tanti di noi, ai trenta consiglieri affinché venga messa in discussione in Consiglio Comunale ed approvata, speriamo all’unanimità”.

“In questi giorni – concludono – inizieremo a raccogliere le firme di sostegno che, seppure non necessarie, pensiamo abbiano un alto valore simbolico e testimonino la ferma volontà dei cittadini di partecipazione attiva democratica alla vita del comune”.

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