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“Tavolo anticrisi sulla pesca, speriamo in un risultato”

Satta (Noi Insieme): "Auspico che il documento votato in Consiglio possa produrre qualche risultato"

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Il Faro on line – “Sono passate due settimane dall’inizio della protesta dei pescatori. Un’azione forte, messa in campo per difendere il diritto alla sopravvivenza di un settore strozzato dal continuo aumento del gasolio, elemento imprescindibile senza il quale un peschereccio non potrebbe nemmeno salpare”.
A parlare è il capogruppo della lista Noi Insieme Luigi Satta che evidenzia come si tratti di un asset che solo nel “nostro Comune conta centinaia di lavoratori impegnati quotidianamente per 18 ore al giorno, in condizioni meteo di qualsiasi genere, su delle imbarcazioni di circa 100 metri quadrati”.
“Gli operatori della pesca – prosegue – hanno cercato l’aiuto nelle istituzioni e il loro coinvolgimento per far giungere il proprio grido di protesta alla comunità europea, entità astratta che però continua a emanare direttive senza conoscere cultura e tradizioni dei consumatori italiani da nord al sud, completamente diverse dagli altri paesi comunitari, con il beneplacito dei nostri euro-parlamentari che trascurano i problemi della pesca italiana, lasciando il nostro paese alla mercé di Germania e company”.
“La direttiva europea 404 contiene elementi restrittivi e sanzioni così prive di senso che un armatore si troverebbe a rischiare anche la licenza di pesca. In questo senso auspico che il documento votato all’unanimità dal consiglio comunale di Fiumicino, che impegna l’amministrazione a farsi capofila di un tavolo anti-crisi tra la categoria e le istituzioni regionali il prossimo sabato 4 febbraio, possa produrre qualche risultato, tanto da convincere gli operatori della pesca a riprendere la propria attività già da lunedì. La Lista Noi Insieme sarà al fianco della categoria, che è l’elemento trainante dell’economia del nostro comune”.

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