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Gerardo Stefanelli cancidato sindaco di Udc-Pd-Lista Minturno cambia

"Una decisione nata dal grande senso di responsabilità che sento nei confronti della mia comunità"

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Il Faro on line – Passione, radici, solidarietà, collaborazione, 3.0, competenze, famiglia. Sono queste alcune delle parole programmatiche che accompagneranno il percorso di Gerardo Stefanelli verso le elezioni comunali di Minturno del 6 maggio. In una Terrazza Morelli gremita, Stefanelli ha lanciato la sua candidatura a sindaco, affiancato dai segretari provinciali dell’Udc, Michele Forte, e del Pd, Enrico Forte, dai segretari comunali dei due partiti Granata (Udc) e Rotasso (Pd) e dal consigliere regionale Pd, Claudio Moscardelli, e dal coordinatore della lista civica ‘Minturno Cambia’, Daniele Sparagna. Assente giustificato l’assessore regionale Aldo Forte, impegnato presso la Sala Operativa istituita dalla Regione Lazio per fronteggiare l’emergenza maltempo.

“La mia decisione di candidarmi – ha spiegato Gerardo Stefanelli – è nata dal grande senso di responsabilità che sento nei confronti della mia comunità. Una comunità che sembrava aver riconquistato la fiducia nel 2010, ma che è stata tradita da chi governava. Il primo obiettivo è riconquistare quella fiducia. Per questo costruiremo il nostro programma per la gente e con la gente. Faremo incontri da qui in avanti con gli imprenditori, i commercianti, con le associazioni culturali e con quelle sociali. Perché, soprattutto in questo momento, è importante creare una rete di solidarietà caratterizzata da un forte impegno politico, civico e dall’attaccamento alla propria comunità. Quella che parte oggi è una sfida, nella quale ci mettiamo coraggio e competenze. Perché crediamo che Minturno deve e può cambiare e cambierà con noi”.

37 anni, da sempre vive a Minturno con la moglie Vittoria e i figli Antonio, Chiara e Gabriele di 6, 5 e 2 anni. Diplomatosi al liceo scientifico “Leon Battista Alberti” di Marina di Minturno, nel 2001 si è laureato in giurisprudenza a Roma, all’Università di Tor Vergata. Nello stesso anno ha conseguito un master in diritto parlamentare alla Luiss Guido Carli e, successivamente, ha completato un secondo master in diritto dei contratti e appalti pubblici all’Università di Cassino. Da sempre la sua passione è la politica: ha cominciato la sua attività nei giovani Udc, diventando componente della direzione nazionale. Dopo la laurea ha cominciato a lavorare come consulente legislativo presso il gruppo Udc del Senato, dove è rimasto fino al 2005.  Nel 2006 è entrato nella direzione provinciale del partito con il ruolo di segretario amministrativo provinciale, diventando poi capo della segreteria della Presidenza del Consiglio provinciale di Latina. Dal 2009 è assessore provinciale all’Ambiente e alla Qualità della vita nella giunta provinciale.

Sulla candidatura di Stefanelli è intervenuto il segretario provinciale Udc, Michele Forte, che ha dichiarato: “Noi non accettiamo le provocazioni di chi pensa ai propri interessi e non a quelli della comunità. Chi le fa, non si è reso conto che i tempi sono cambiati, è cambiato il modo di fare politica. Anche noi stiamo cambiando e questo mi pare che ormai sia noto a tutti. Stefanelli interpreta questo cambiamento. C’è bisogno di maggiore responsabilità, perché non si può provocare una crisi in piena estate, come ha fatto l’ultimo sindaco, e lasciare una città che vive di turismo sommersa dall’immondizia”.

Il segretario provinciale del Pd, Enrico Forte, ha dichiarato: “Quella di Stefanelli è una scelta condivisa e voluta, perché riteniamo che sia la persona che meglio possa interpretare ciò di cui Minturno ha bisogno oggi. Una guida autorevole, forte, che in un momento difficile ha deciso di lasciare una posizione comoda per rimettersi in gioco. Per mettersi al servizio della comunità che ama. Questa è una scelta significativa”.

Sul punto è intervenuto anche il consigliere regionale Pd, Claudio Moscardelli, che ha detto: “La scelta di Stefanelli prova un grande senso di attaccamento. Quella a governare la propria città è una spinta e una motivazione fortissima. A Minturno c’è stata una continuità ventennale dell’amministrazione. Nel 2010 c’è stata la prima avvisaglia di cedimento di quella situazione di potere cristallizzatasi. È stato un primo passo. Con Stefanelli Minturno può aspirare al vero cambiamento. Un cambiamento che non è un’avventura, perché Stefanelli è anche garanzia di solidità e di preparazione amministrativa. Inoltre, Stefanelli rappresenta per Minturno un’altra grande opportunità. Quella di creare un dialogo costante con le istituzioni a livello provinciale e regionale, per convogliare risorse importanti su questo territorio e assicurare interventi programmatici. Insomma, Stefanelli ha tutti i numeri per rispondere alle attese dei cittadini. E convincere chi non ha ancora capito questo progetto”.

“Un progetto che – ha precisato il segretario comunale del Pd, Roberto Rotasso – non parte oggi per una nuova avventura. Ma stiamo continuando un progetto politico programmatico iniziato nel 2008 e concretizzatosi nel 2010. Ora, però, abbiamo una marcia in più, che è Gerardo Stefanelli, un candidato adeguato al ruolo politico e preparato sul piano amministrativo”.

Sulla coalizione che per il momento vede Udc, Pd e la lista civica ‘Minturno Cambia’ è intervenuto, invece, il segretario comunale dell’Udc, Maurizio Granata, che ha dichiarato: “Quella che presentiamo oggi, ne sono convinto, è una prima parte della coalizione. Siamo ancora aperti ad accogliere con pari dignità le forze che hanno un dna comune al nostro. Fuori dai tatticismi, in un dialogo sereno penso agli amici di Fli che non hanno ancora sciolto la loro riserva, ma anche a quelli dell’Italia dei valori, della lista civica Progetto per Minturno e di tutti coloro che, come noi, vogliono dare una speranza a Minturno e si riconoscono nel nostro progetto. Oggi inizia una nuova fase, con una marcia diversa, perché Minturno può cambiare davvero”.

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