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Nave Tirrenia urta diga foranea: squarcio di 30 metri

Paura per i 232 passeggeri a bordo. Oprazioni di salvataggio riuscite

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Il Faro on line – Sarebbero dovuti arrivare questa mattina all’alba i 232 passeggeri che si sono imbarcati nella nave della Tirrenia che ieri notte, a causa del forte vento e della bufera di neve, ha urtato la banchina del porto di Civitavecchia, riportando uno squarcio di circa 50 metri sopra la linea di galleggiamento.  La «Sharden» verso mezzanotte è stata messa in sicurezza e i passeggeri fatti scendere a terra. Cinquanta di loro che viaggiavano senza auto sono stati imbarcati a bordo della «Scintu», il traghetto della «flotta sarda» che effettua lo stesso collegamento, e dovrebbero arrivare al porto di Olbia intorno alle 10. Gli altri 182 passeggeri, che viaggiavano con 60 auto e 32 tra semirimorchi e motrici, hanno invece dormito a bordo della «Nomentana» la nave che ieri sarebbe dovuta partire per Cagliari e che invece è rimasta nel porto di Civitavecchia a causa del maltempo. Questa mattina la compagnia di navigazione ha poi trasferito i passeggeri a bordo della «Nuraghes» in attesa che i mezzi, ancora a bordo della «Sharden», vengano trasferiti. Dalla compagnia marittima fanno sapere che la «Nuraghes» dovrebbe partire per Olbia entro stasera, con una corsa diurna e straordinaria. Un’inchiesta tecnico-amministrativa èstata avviata dalla Guardia costiera di Civitavecchia per accertare le cause dell’incidente della motonave Sharden della Tirrenia, che, nella notte di ieri, in partenza per il porto di Olbia, ha urtato una sporgenza della diga foranea del porto di Civitavecchia.

Proseguono, fa sapere la Guardia costiera, le operazioni per il trasferimento ad altra banchina della motonave. Le condizioni meteo-marine in atto al momento dell’urto erano di vento forte da nord (oltre 30 nodi, con raffiche fino a 45 nodi), con nevischio.  La guardia costiera di Civitavecchia, avvisata via radio dal comando di bordo, ha subito provveduto ad assicurare la nave in banchina sul punto dell’impatto con l’intervento di due rimorchiatori, vicino al fanale verde. Sul posto è stata inviata anche una motovedetta della guardia costiera, rimasta vicino alla nave sino allo sbarco dell’ultimo passeggero. La nave è stata raggiunta anche via terra, con autopattuglie di guardia costiera, vigili del fuoco, polizia e autorità portuale. In particolare, il personale della guardia costiera è salito a bordo per verificare la situazione e tranquilizzare i passeggeri sulle operazioni di messa in sicurezza della nave. Alle 2.25, in piena sicurezza, sono iniziate le operazioni di sbarco dei passeggeri, terminate poi alle 4.20 circa.

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