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“Per il kiwi necessitano interventi urgenti e definitivi”

“Coldiretti Latina: ormai siamo all’emergenza”

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Il Faro on line – “E’ assolutamente indispensabile che la Regione Lazio ripristini immediatamente il già assolutamente esiguo stanziamento di 5 milioni di euro che pure era stato promesso e che doveva servire a far fronte, in qualche modo, ai danni subiti dalle imprese agricole produttrici di actninidia a seguito delle ben note vicende legate alla batteriosi. La determina appena assunta dalla Regione Lazio, che riduce per quest’anno l’importo degli aiuti a solo un milione, suona infatti come una beffa e quasi un’offesa per le centinaia di produttori di kiwi che hanno dovuto capitozzare o eradicare gli impianti colpiti dalla suddetta fitopatia”.

Così Coldiretti Latina che commentando la delibera regionale con la quale è stato stanziato il milione di euro destinato alle imprese del settore, ribadisce innanzitutto la necessità di ottenere l’ulteriore somma dalla Regione Lazio. “Occorre inoltre che quanto prima si torni a prendere in considerazione – afferma il presidente della Coldiretti Pontina, Carlo Crocetti – la nostra più volte reiterata richiesta di investire del problema anche il Ministero dell’Agricoltura che da luglio scorso, tramite l’allora ministro Romano, aveva assicurato un pronto intervento economico idoneo a ristorare in parte il danno. “Al momento occorre però che innanzitutto la Regione Lazio rispetti le promesse fatte in ordine allo stanziamento, nel bilancio 2012, dei famosi cinque milioni di euro – ha detto il direttore della Coldiretti di Latina Saverio Viola – altrimenti con il solo milione sino ad ora  stanziato non si riesce neppure in parte a dare una minimo di risposte credibili ai produttori”.

“In virtù della determinazione regionale n. A11963 del 23/12/2011- spiega ancora Viola – scorrendo la graduatoria relativa alle domande di contributo per la  batteriosi del kiwi, con gli 800.000 € stanziati in  favore delle imprese agricole danneggiate (gli altri 200.000 euro sono stati correttamente destinati in favore delle aziende vivaistiche), si riesce a liquidare appena 10 aziende, di cui 9 pienamente e l’ultima in minima parte rispetto all’importo ammissibile”.

E’ evidente quindi che lo stanziamento sinora previsto per le imprese agricole  non possa   assolutamente bastare, in quanto le 266 aziende inserite nella graduatoria raggiungono un importo globale di 16.098.448,41. A questo importo va inoltre aggiunto quello relativo al reimpianto ed al mancato guadagno per i primi tre anni, raggiungendo facilmente in tal modo la somma di circa 50 milioni di euro che da sempre dichiara Coldiretti Latina. Insomma non si può più attendere ulteriore tempo e Coldiretti nei prossimi giorni tonerà a chiedere attenzione e provvedimenti urgenti alla Regione per salvaguardare il settore che nel Lazio rappresenta il 24% della produzione mondiale e che ad oggi è fortemente a rischio di sopravvivenza”.

“Chiederemo sostengo economico ma anche appoggio per raggiungere risultati concreti anche dal Ministero – ha ripreso il presidente Crocetti –  in quanto siamo ormai all’emergenza-urgenza e solo con un intervento a livello nazionale si potrà  rendere più incisiva l’azione di sostegno ai produttori e quella di contrasto alla fitopatia. D’altronde, essendo il problema chiaramente di rilevanza nazionale quanto all’importanza sul piano economico, della manodopera impiegata, nonché dell’indotto che opera intorno al comparto, non si comprenderebbe l’eventualità di non investire 40 milioni da parte del Governo Nazionale. Una cifra che di per sé potrebbe sembrare considerevole, ma che oculatamente potrebbe rientrare negli obiettivi del Presidente del Consiglio Monti quando parla di crescita; una qualsiasi ipotesi di crescita non può infatti, a parere di Coldiretti Latina, prescindere innanzitutto dalla difesa delle eccellenze che può vantare il nostro l’Italia a livello mondiale”.

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