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Rifiuti, aeroporto, B4a: il mese “caldo” è iniziato

L'emergenza-neve ha dimostrato che la sinergia tra cittadini e Comune funziona. A  patto che quest'ultimo sia disposto a dialogare con loro

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Il Faro on line – Politicamente parlando, il ghiaccio che ci troviamo intorno è solo un’illusione. Se da un lato infatti questo febbraio 2012 sarà ricordato come il mese “freddo” in cui la neve ha coperto con il suo manto l’intero litorale, dall’altro sarà ricordato come il mese “caldo” in cui si decidono i destini di un’intera zona e il suo sviluppo. E’ questo infatti il mese dove, a stretto giro di posta, saranno affrontati tre temi trai più spinosi e impegnativo per l’intero territorio: rifiuti, aeroporto e B4a. Cioè ambiente, sviluppo logistico e comparto edilizio. Tre argomenti attorno ai quali non ruota solo “genericamente” il futuro di una città, ma quello specifico delle centinaia di famiglie, anzi migliaia, a vario titolo interessate direttamente da uno o più d’uno dei tre argomenti sopra citati. E dunque, anche in vista della prossima tornata elettorale, è già da ora e su questi punti che si può giocare gran parte della propria credibilità. I politici locali lo sanno bene, ma sanno anche che il terreno è minato. C’è chi ci ha sempre messo la faccia, chi lo ha fatto solo all’ultima ora, chi per ora è rimasto defilato. Quale che sia la scelta definitiva è chiaro che la gente ha bisogno di risposte, e solo chi sarà in grado di fornirle avrà acquisito punti importanti da spendere nel 2013. Attenzione però anche a chi resta sempre dietro le quinte e non si mette mai in discussione; chi resta nell’ombra – la storia ce lo insegna – il più delle volte è estremamente pericoloso. E dunque è meglio diffidare.

Tornando alle future elezioni, che la temperatura si stia scaldando ormai è evidente. Nei passati “Appunti” abbiamo raccontato di prazi e cene di diversi politici sul territorio, di incontri tra liste civiche, insomma di approcci per testare le possibilità di coalizione tra le varie forze in campo. Ultimamente abbiamo però notato, in sequenza, prima uno scontro tra De Vecchis e Perna, poi un altro tra Terzigni e Caroccia, poi ancora una “strana” inaugurazione di una sede di Città Nuove dove a mancare era proprio il consigliere di riferimento della neonata (a Fiumicino) lista. Non è interessante entrare nel merito delle diverse questioni, stabilendo le ragioni o i torti, è più interessante registrare il clima di contrapposizione, spesso basato più sulla ricerca di paternità di alcune iniziative politiche piuttosto che su motivi di fondo. In buona sostanza, si comincia a sgomitare per ottenere visibilità o, al contrario, per non farsela scippare.

Infine un ultimo “appunto” ho segnato nel taccuino di questa settimana, e riguarda l’ottima figura che Fiumicino ha fatto nella gestione dell’emergenza neve. Al contrario di tanti altri Comuni, la macchina dell’emergenza ha funzionato perfettamente, grazie all’organizzazione del sindaco sceso in prima persona sul campo ma grazie anche all’abnegazione dei singoli cittadini che, sopratutto nella zona di Aranova, ci hanno messo del loro (in senso proprio, con automezzi e trattori) per evitare che la neve inghiottisse la viabilità. Anche alle cinque del mattino. Un bell’esempio di collaborazione tra Comune e cittadini, un bell’esempio di sinergia. Che dunque – e questo è il punto sui quali i nostri politici dovrebbero riflettere- non solo è possibile ma è auspicabile. E sinergia vuol dire dialogo, confronto, anche su posizioni che possono apparire critiche, ma che alla base hanno comunque l’intento di migliorare la qualità della vita sul territorio. C’è di che meditare. La formula magica, in fondo, è forse proprio questa.

Angelo Perfetti
*Caporedattore Ufficio centrale Il Tempo

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