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Violenza sessuale e rapine, arrestato un romeno

Bene il servizio dei carabinieri ma la cittadinanza chiede di aumentare l'organico delle forze dell'ordine

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Il Faro on line –  Il maresciallo Roberto Fareri, comandante la stazione Carabinieri di Marina Tor San Lorenzo ha notificato al 36enne F.I., di origine romena, con diversi precedenti penali, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Velletri poiché ritenuto responsabile di rapina e tentata violenza sessuale nei confronti di una connazionale di 35 anni. I Carabinieri di Tor San Lorenzo, a conclusione di meticolosa attività investigativa, hanno accertato che l’uomo, nel mese di aprile 2011, in Ardea presso il tristemente noto complesso residenziale “Lido delle Salzare” definito “la Pantanella di rutula”, dopo essersi introdotto all’interno dell’appartamento di una sua connazionale dapprima la strattonava con forza insieme al figlioletto di pochi anni e all’opposizione della vittima, che cercava di scappare, le sottraeva una catenina d’oro e una somma in contanti di 600,00 euro tentando, successivamente, di intrattenere con la forza un rapporto sessuale con la stessa.

Le urla della giovane donna mettevano in fuga l’aggressore che si allontanava portando con se il bottino. La vittima e il figlioletto invece se la cavavano riportando delle lesioni guaribili in pochi giorni. Nella giornata di ieri i militari hanno quindi eseguito la misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Velletri, il cui P.M., ha pienamente condiviso le prove accertate a seguito delle laboriose indagini effettuate dai Carabinieri della locale stazione, notificando al cittadino romeno il provvedimento presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli dove era già ristretto per altra causa.

Non passa giorno che nei comunicati dell’Arma non  si legge di arresti o interventi che coraggiosamente sono costretti ad effettuare nel complesso immobiliare delle Salzare ormai spina nel fianco dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine. Ancora una volta vengono inascoltate le proteste dei comitati di quartiere, dei cittadini ed ignorate le tante operazioni che in prevalenza effettuano i militi. Ancora una volta Ardea è alla ribalta per fatti negativi fatti che non favoriscono lo sviluppo sociale, economico e turistico di un paese che ha nove km di spiaggia. I furti sono una costante fissa, le rapine idem, l’esiguo numero di  forze dell’ordine locali malgrado l’impegno profuso non riesce a tranquillizzare i cittadini.

Ad Ardea a causa del fiorente abusivismo edilizio nella zona dei settecento ettari sta accumulando sempre più nomadi di varie etnie senza che l’amministrazione cerchi di porre un rimedio. Il mercato immobiliare è inesistente non tanto per la crisi economica che attanaglia l’Europa tutta, ad Ardea il vero problema è l’incertezza della sicurezza sociale, e queste non sono solo preoccupazione  della popolazione o dei giornalisti ma fatti riportati più volte nei comunicati stampa delle forze dell’ordine. La popolazione non capisce come mai a trenta chilometri da Roma deve esserci questa “Scampia”
Luigi Centore

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