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Piano Casa, la replica del Sindaco

“Chi critica chiede maggiori cubature in aree di pregio del nostro territorio. A questo siamo contrari”

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Il Faro on line – “La Regione Lazio non ha bocciato e tantomeno respinto il piano casa approvato dal Consiglio Comunale di Anzio in quanto, tra l’altro, non spetta a questo Ente l’eventuale giudizio sull’atto. L’Amministrazione, al contrario di quanto sostenuto dall’opposizione, ha approvato una delibera a salvaguardia del territorio che non consente l’attuazione del piano casa lungo il litorale ed al centro storico”.
E’ la precisazione del Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, rispetto ad  alcuni articoli di stampa in riferimento all’attuazione del piano casa sul territorio comunale.
“Sorprende il fatto – prosegue il Sindaco Bruschini – che coloro che affermano la contrarietà alla cementificazione del territorio criticano il piano casa del Comune di Anzio per non aver concesso ulteriori cubature in alcune zone di pregio ambientale, per le quali ribadisco la contrarietà dell’Amministrazione ad edificare”    
“Rispetto all’attuazione del Piano Casa la Regione Lazio, alla fine di gennaio (il termine ultimo per l’approvazione era il 31 gennaio), ha diramato una circolare esplicativa – conclude il Sindaco di Anzio – ,che si presta a varie interpretazioni, ma non costituisce alcun vincolo per il Consiglio Comunale che resta sovrano rispetto alla scelte urbanistiche sul territorio comunale”.
Inoltre, essendo il 31 gennaio scorso il termine ultimo per l’approvazione del piano, nessun Comune della Regione avrebbe potuto approvare l’atto seguendo le linee guida di una circolare pervenuta tardivamente.
Rispetto all’approvazione della delibera che riduce e razionalizza l’impatto urbanistico del piano casa sul territorio anziate importante è stato l’operato del nuovo Assessore all’Edilizia, Sebastiano Attoni che aveva affermato: “Con l’atto approvato ieri dal Consiglio Comunale abbiamo voluto seguire la filosofia con la quale il piano casa era stato concepito ossia consentire a tante famiglie, che vivono in spazi limitati, di ricavare una stanza ed i metri quadri necessari per ampliare la propria abitazione secondo la legge ; allo stesso tempo ci siamo preoccupati di tutelare le aree di pregio del nostro territorio ponendo delle limitazioni all’impatto del piano casa”.

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