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Fabrizio Cirilli: “Moscardelli e De Marchis sono patetici e ossessionati”

Latina Ambiente, parla l’assessore e vice Sindaco

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Il Faro on line – “Patetici e ossessionati”. E’ il commento del vice sindaco e assessore all’ambiente Fabrizio Cirilli dopo aver appreso dalla stampa “le fantasiose teorie” dell’onorevole Moscardelli e del consigliere comunale de Marchis. “Patetici – afferma Cirilli – perché sulla questione rifiuti e Latina ambiente come palline da flipper rimbalzano da mesi da una tesi all’altra dicendo e facendo tutto il contrario di tutto, pur di creare confusione ed evitare che realmente si possa comprendere il grande lavoro che si sta cercando di fare per città. Ossessionati, perché dal tenore delle loro dichiarazioni appare quasi evidente che l’unico scopo dei loro farneticanti teoremi sia esclusivamente finalizzato in modo esasperato a cercare di attaccare il sottoscritto.

Oggi addirittura tra le righe apprendo di essere diventato ‘alfiere della Latina Ambiente’ e che nella maggioranza sarei causa di ipotetici scontri sulla questione Latina Ambiente… che tristezza”. Per Fabrizio Cirilli non contano le parole ed i teoremi, ma i fatti. “Moscardelli e De Marchis continuano a dire tutto il contrario di tutto senza nemmeno rendersene conto altrimenti non dimenticherebbero questi passaggi che li hanno visti protagonisti: 1)  Il consiglio comunale mette ai voti la delibera n. 10/2011, che prevede la presa in carico del servizio della Tia da parte del Comune  e quindi la risoluzione del servizio stesso alla Latina Ambiente, a causa del disservizio della partecipata che nel 2010 non aveva emesse le bollette creando un enorme danno a tutta la città. De Marchis  e Moscardelli votano contro, dichiarando che ciò avrebbe creato danno al Comune perché avrebbe aperto un contenzioso (cosa che chiaramente non è avvenuta). 2) Qualche mese dopo lo stesso De Marchis invoca lo scioglimento della Latina Ambiente ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legge n.138/11, dimenticando e omettendo che l’amministrazione comunale già da mesi aveva richiesto i pareri legali in una apposita conferenza di servizio e che ancora oggi (riconosciuto questo anche dall’opposizione) non fanno chiarezza sulla possibilità di percorrere detta strada. E’da sottolineare che invocare lo scioglimento senza una certezza legale significherebbe mettere il comune di fronte a potenziali contenziosi disastratosi. 3) Non appena qualche settimana fa poi, il sindaco ha portato in consiglio comunale i vertici della latina ambiente per poter, alla luce del sole e a carte scoperte, aprire un confronto senza sconti nella sede in cui maggioranza e opposizione si confrontano. In quella sede l’opposizione decide di rinunciare al confronto per poi il giorno dopo pubblicizzarlo esternando un ulteriore teorema e cioè: ‘… di uno scellerato oscuro accordo tra l’amministrazione comunale e la Latina Ambiente stessa’. 4)In questi giorni a fronte di ciò che l’amministrazione comunale ritiene una grave scorrettezza, il presidente della latina ambiente nominato dal sindaco chiede le dimissioni dell’amministratore delegato, e gli stessi Moscardelli e De marchis quasi prendendo le difese dell’amministratore delegato della Latina Ambiente farneticano un ulteriore teorema legato a ‘ipotetici scontri interni alla maggioranza che ruoterebbero sempre intorno alla mia persona’. Che il quadro ereditato non sia semplice lo sapevamo e lo abbiamo detto sin dall’inizio ma è altrettanto evidente che i fatti accaduti sino ad oggi chiariscono senza bisogno di commenti che le cose sono e stanno cambiando e di ciò  a malincuore, sembra essersene accorto anche l’amministratore delegato dalla latina ambiente stessa. Gli unici che perseverano nel distruggere a suon di farneticazioni, invece di collaborare a questo cambiamento, rimangono solo Moscardelli e De Marchis”.

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