Seguici su

Cerca nel sito

Approvato in Commissione il regolamento sulla cremazione

Di Cocco: "Chi vorrà potrà fare affidamento sul suddetto regolamento per disperdere le ceneri"

Più informazioni su

Il Faro on line – La Commissione Igiene Pubblica, Anagrafe, pari Opportunità, Pubblica istruzione, riunitasi questa mattina, ha proceduto all’approvazione del “Regolamento per l’affidamento, conservazione, e dispersione delle ceneri derivanti da cremazione dei defunti”.
Il regolamento, che si compone di 13 articoli complessivi, è stato approvato all’unanimità e passa ora all’esame del Consiglio comunale per il via libera definitivo: entrerà in vigore dopo l’approvazione dell’aula.

Nel dettaglio, il Regolamento stabilisce le modalità di autorizzazione alla cremazione dei cadaveri, le modalità di affidamento o dispersione delle ceneri nel rispetto delle volontà espresse dal defunto in varie forme, le modalità di conservazione delle ceneri e i relativi luoghi di dispersione delle ceneri stesse.

“Come presidente della Commissione preposta sono molto soddisfatto dell’approvazione del regolamento e delle modalità con cui si è giunti a tale approvazione che è avvenuta all’unanimità su ogni singolo articolo – afferma Giorgio Ialongo – E’ un risultato importante che conferma l’intenso lavoro che sta compiendo la Commissione che presiedo e per questo ringrazio i singoli commissari e, nello specifico, l’assessore Gianluca Di Cocco e gli uffici di settore che hanno collaborato con grande impegno alla definizione del Regolamento in oggetto”.

L’assessore Di Cocco, che ha la delega allo Stato Civile, afferma: “E’ stato approvato il dispositivo che avevo presentato alla Giunta municipale, con le integrazioni nel rispetto dei principi di cui alla legge 30 marzo 2001 e della L.R. del 28.04.2006. Era da tempo che portavo avanti questo percorso che finalmente ha raggiunto il primo traguardo, quello dell’approvazione in Commissione. Lo considero un fatto di civiltà, prima di tutto, e devo ringraziare il presidente Ialongo e tutti i commissari che hanno approvato l’atto permettendo alla città di adeguarsi, dal punto di vista normativo, alle altre realtà cimiteriali presenti in Italia. A breve, dunque, chi vorrà potrà essere cremato e fare affidamento sul suddetto regolamento per disperdere le ceneri: nel cinerario comune, in montagna a distanza di oltre 200 metri da centri e insediamenti abitativi; in mare ad oltre mezzo miglio dalla costa; nel laghi ad oltre 100 metri dalla riva, nei fiumi, in aree private”.

Approvato in Commissione

 il regolamento sulla cremazione

 

La Commissione Igiene Pubblica, Anagrafe, pari Opportunità, Pubblica istruzione, riunitasi questa mattina, ha proceduto all’approvazione del “Regolamento per l’affidamento, conservazione, e dispersione delle ceneri derivanti da cremazione dei defunti”.

Il regolamento, che si compone di 13 articoli complessivi, è stato approvato all’unanimità e passa ora all’esame del Consiglio comunale per il via libera definitivo: entrerà in vigore dopo l’approvazione dell’aula.

Nel dettaglio, il Regolamento stabilisce le modalità di autorizzazione alla cremazione dei cadaveri, le modalità di affidamento o dispersione delle ceneri nel rispetto delle volontà espresse dal defunto in varie forme, le modalità di conservazione delle ceneri e i relativi luoghi di dispersione delle ceneri stesse.

Come presidente della Commissione preposta sono molto soddisfatto dell’approvazione del regolamento e delle modalità con cui si è giunti a tale approvazione che è avvenuta all’unanimità su ogni singolo articolo – afferma Giorgio Ialongo – E’ un risultato importante che conferma l’intenso lavoro che sta compiendo la Commissione che presiedo e per questo ringrazio i singoli commissari e, nello specifico, l’assessore Gianluca Di Cocco e gli uffici di settore che hanno collaborato con grande impegno alla definizione del Regolamento in oggetto”.

L’assessore Di Cocco, che ha la delega allo Stato Civile, afferma:

E’ stato approvato il dispositivo che avevo presentato alla Giunta municipale, con le integrazioni nel rispetto dei principi di cui alla legge 30 marzo 2001 e della L.R. del 28.04.2006. Era da tempo che portavo avanti questo percorso che finalmente ha raggiunto il primo traguardo, quello dell’approvazione in Commissione. Lo considero un fatto di civiltà, prima di tutto, e devo ringraziare il presidente Ialongo e tutti i commissari che hanno approvato l’atto permettendo alla città di adeguarsi, dal punto di vista normativo, alle altre realtà cimiteriali presenti in Italia. A breve, dunque, chi vorrà potrà essere cremato e fare affidamento sul suddetto regolamento per disperdere le ceneri: nel cinerario comune, in montagna a distanza di oltre 200 metri da centri e insediamenti abitativi; in mare ad oltre mezzo miglio dalla costa; nel laghi ad oltre 100 metri dalla riva, nei fiumi, in aree private     

Più informazioni su