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Fine emergenza maltempo, revocate le ordinanze

Il Faro on line - Roma torna alla normalità con la riapertura delle scuole e degli uffici pubblici e con il trasporto pubblico che funziona a pieno regime. Revocata dal sindaco Gianni Alemanno, grazie "all'andamento climatico largamente migliore rispetto alle previsioni", l'ordinanza che imponeva lo stop di moto e minicar: dalle 12 le due ruote e le "macchinette" possono circolare liberamente (vedi ordinanza n.48 cessazione divieto). Il Campidoglio, comunque, consiglia ai centauri "estrema attenzione nelle zone della città maggiormente investite dal maltempo nei giorni scorsi". Per gli automobilisti, invece, la raccomandazione è di viaggiare ancora con le catene a bordo. Oggi varchi delle Ztl ancora aperti alle auto private per fluidificare il traffico.    

La scorsa notte le squadre del Campidoglio hanno lavorato per prevenire la formazione di ghiaccio su strade principali e punti a rischio: gli operatori del Dipartimento Lavori pubblici e dei Municipi hanno sparso il sale, i volontari della Protezione civile hanno bonificato gli accessi ad ospedali, Asl e parrocchie. Oltre alla viabilità in centro e in periferia, tutte le consolari e le principali strade di accesso alla Capitale sono percorribili, grazie al lavoro condotto nei giorni scorsi dalle unità operative del Campidoglio.  

 

Riaperte tutte le scuole, con le 450 linee scuolabus attive e un migliaio di corse in programma. Oltre 1.000 operatori di Roma Multiservizi sono intervenuti per rendere agibili le strade di accesso e gli spazi verdi delle scuole. Ricevute oltre mille richieste d'interventi, fa sapere l'assessore all'Educazione Gianluigi De Palo, esaudite in più del 98% dei casi. Controllati tutti i 1.372 istituti della Capitale, liberati gli accessi anche delle 200 scuole superiori romane. De Palo ha ringraziato tutti coloro "che hanno lavorato senza soluzione di continuità per rendere possibile la riapertura nei tempi programmati".   

 

Il Servizio Giardini è sempre all'opera per mettere in sicurezza i filari di alberi su 102 strade cittadine. I privati, dal loro canto, sono tenuti a tenere in manutenzione alberi e verde nelle loro proprietà, per evitare la caduta di rami su suolo pubblico (ordinanza n.43 del 9 febbraio).

Per limitare i disagi legati all’abbassamento delle temperature, il Campidoglio ha autorizzato fino a domenica prossima, 19 febbraio, l’accensione degli impianti di riscaldamento oltre la durata massima delle 12 ore giornaliere, per un massimo di 16 ore.


060606: il contact center capitolino è attivo 24 ore su 24, con postazioni potenziate (fino a 12 in più). Nello scorso weekend le chiamate in entrata sono state circa 110 mila (+500% rispetto alla media), in particolare oltre 30 mila nella giornata di sabato (+ 900% rispetto al dato medio del sabato).

 

I numeri del piano neve e ghiaccio  

I principali numeri del piano varato in questi giorni per fronteggiare l'emergenza: 7.000 tonnellate di sale (2.000 in arrivo oltre le 5.000 già distribuite) che vengono sparse sulle strade cittadine, in particolare presso stazioni metro, fermate bus, ingressi farmacie, ospedali e luoghi di grande affluenza; 10.000 pale distribuite ai Municipi (il doppio di quelle già assegnate); 700 mezzi per rimuovere neve e ghiaccio (100 in più rispetto a queli già reperiti); 7.000 operatori al lavoro (1.000 in più rispetto a quelli già in servizio) su tre turni; 900 agenti della Polizia di Roma Capitale su auto, 1.000 strade presidiate, 550 operatori di pronto intervento per aree verdi e vegetazione, 100 squadre del Dipartimento Lavori Pubblici, 45 squadre di pronto intervento Acea, 1.740 volontari di protezione civile attivi h 24 (540 in più, provenienti da tutta Italia, che si aggiungono ai 1.200 delle associazioni romane), 300 operatori Ares 118.

 

Per l’accoglienza dei senza fissa dimora è in vigore il Piano freddo, con 2.500 posti (1.300 in più rispetto all’ordinario).

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