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Piano Casa, al via i confronti tra politici, tecnici, costruttori e imprenditori

Istituito un tavolo tecnico tra Comune e Asef (Associazione Settore Edilizio Fiumicino)

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Il Faro on line – E’ stata accolta dal sindaco Mario Canapini la richiesta dell’Asef (Associazione Settore Edilizio Fiumicino) di istituire un tavolo tecnico tra Comune e Associazione, quale strumento di confronto tra esponenti tecnici, politici, dirigenti, assessori, funzionari da una parte, e imprenditori, costruttori, geometri, architetti dall’altra, in merito alle varie problematiche di carattere tecnico ed urbanistico del territorio di Fiumicino.

Venerdì scorso, presso la sede comunale di Fiumicino, si è svolta la prima riunione che ha visto come primo punto  all’ordine del giorno il Piano Casa strumento di grande importanza per l’economia locale già messa a dura prova dalla crisi economica.

“Il nostro obbiettivo – spiega il presidente dell’Asef Faratro Palmerino – è quello di accelerare il più possibile le procedure di attuazione del Piano Casa al fine di ottenere in tempi brevi i permessi di costruire, pur rimanendo consapevoli dei vari ostacoli come le autorizzazioni paesaggistiche che penalizzano fortemente il nostro territorio, e di poter riassumere il personale che purtroppo siamo stati costretti a licenziare. Riteniamo che il documento rappresenterà un concreto aiuto per la categoria in attesa dell’approvazione della variante urbanistica Piano B4A ,che verrà discussa al tavolo tecnico nella seduta del 22 febbraio 2012 nella quale si deciderà il futuro economico ed occupazionale del territorio. Da parte mia non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti, auspicando di mantenere anche per il futuro un dialogo sereno e costruttivo tra Comune e imprenditori”.

“Non nascondiamo, tuttavia, – prosegue – la nostra preoccupazione per l’esito di tale riunione visto che, chi dovrà decidere ha già sottolineato la presenza di ulteriori ostacoli, oltre quelli legati al rischio esondazione e pertanto vorremmo conoscere con precisione quali sono questi presunti ostacoli. Noi siamo pronti qualora ci negassero un  nostro legittimo diritto a una nuova e imponente manifestazione di massa”.

Alla riunione, presieduta dall’Asef, erano presenti il dirigente all’edilizia privata l’architetto Patrizia Di Nola, l’assessore all’edilizia privata l’architetto Rolando De Stefanis, i funzionari Dario Barnabei, Romano Rossi, Luana Vacca, il consigliere comunale Giuseppe Dionisi, i geometri  Andrea Barnabei, Raffaele Pagliuca, Simone Munaretto, l’architetto Carlo Turco, l’ingegnere Paolo Roccetti, gli imprenditori Cristian Lodi, Alessandro Pes e Cristiano Pes in qualità di agente immobiliare .

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