Seguici su

Cerca nel sito

Trenino Roma-Lido: tra furti, danni e black-out, i cittadini restano a terra

La denuncia del Comitato Acilia sud 2000: “Oltre al degrado si aggiunge la soppressione di 25 linee bus su 27 durante lo scorso week-end”

Più informazioni su

Il Faro on line – E’ di ieri l’”ennesima” protesta, l’ennesimo J’accuse lanciato dai pendolari che riferiscono di un “quadro disastroso”. Sabato e domenica, infatti, il trenino è rimasto fermo per metà percorso – da Acilia ad Ostia – a causa “dell’ennesimo grave guasto alla linea elettrica”.
“L’Atac”, spiega Alessandro Claudio Meta, presidente del Cdq Acilia sud 2000, “parla di “danni causati dal maltempo”. Non si comprende quale evento eccezionale abbia provocato questo grave guasto (l’ennesimo, lo ripetiamo), visto che è solo piovuto. Qualcuno ha parlato di un fulmine (l’ennesimo fulmine!) anche se nessuno ha avuto notizie di temporali”.
 
Oggi la linea è stata operativa sull’intero percorso. A parte i ritardi… Ma certo che la situazione è drammatica. I cittadini costretti ad utilizzarla non sanno, quando si recano alla stazione, quando e se il treno passerà. Se sarà puntuale. Se ci saranno o meno corse soppresse.
 
“Noi torniamo a denunciare con forza lo stato di degrado della ferrovia Roma-Lido ed a chiedere che si provveda con la massima urgenza a fare tutti i lavori già finanziati  dalla nuova linea elettrica ai nuovi segnali, ai nuovi treni, alle nuove stazioni”, dichiara Alessandro Claudio Meta: “si tratta di interventi che l’Atac continua a non cantierare, nonostante siano stati finanziati da tempo. Facciamo appello”, conclude, “a tutte le forze politiche affinché si facciano carico di questo grave problema che riguarda centinaia di migliaia di cittadini”. E aggiunge: “A proposito del cosiddetto piano neve, perché nessuno ha informato i cittadini che delle 27 linee di bus attive nel municipio XIII da venerdì a domenica erano operativi solo lo 04 e lo 05? 25 linee soppresse ed interi quartieri – Axa, Malafede, Dragona, Infernetto – lasciati isolati”.
Maria Grazia Stella

Più informazioni su