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“Il no alle Olimpiadi non sia una scusa per non intervenire sulle infrastrutture”

Lo dichiara il responsabile organizzativo della fondazione Città Nuove di Fiumicino, Raffaello Biselli

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Il Faro on line – “Il no alla candidatura di Roma Capitale alle Olimpiadi del 2020, giusta o sbagliata che sia, non deve essere utilizzata come uno stratagemma o una scusa per non potenziare il Leonardo Da Vinci. Se è vero che le Olimpiadi sarebbero state un traino per sbloccare importanti finanziamenti destinati allo sviluppo infrastrutturale dell’aeroporto e dare nuova linfa a quelle opere iniziate e mai terminate, vedi molo C. È altrettanto vero che la decisione del Governo Monti non deve in alcuna maniera riflettersi sul futuro dell’aeroporto di Fiumicino che, come ripetuto in più di un’occasione, ha bisogno di crescere per inserirsi nei grandi network mondiali”. Lo dichiara il vicepresidente del consiglio comunale di Fiumicino e responsabile organizzativo della fondazione Città Nuove di Fiumicino, Raffaello Biselli che sottolinea: “Il no ai giochi olimpici del 2020 non è una bocciatura per Roma ma un chiaro segnale lanciato dal governo centrale alla politica, che deve riscoprire il proprio ruolo di garante degli interessi della comunità bilanciandoli con quelli imprenditoriali. Oggi perdiamo un importante volano occupazionale per il nostro Paese, anche se a lungo termine visto il termine fissato per i giochi olimpici, il 2020. E una importante cartolina di tornasole per dimostrarci competitivi di fronte ai partners europei e al mondo intero. Il nostro Paese deve fare i conti con il proprio debito pubblico, ma ha anche bisogno di guardare al futuro con rinnovato ottimismo e fiducia nei propri mezzi”.

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