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Trasporti, dopo il gelo… polemiche infuocate

Il Faro on line - Neve o non neve le problematiche legate al trasporto pubblico rimangono nella quotidianità di migliaia di pendolari che tutte le mattine devono recarsi al lavoro. Questa volta a lanciare il grido di protesta è l'assessore ai Trasporti della Provincia di Rieti, Giancarlo Felici:  “E' passata l'emergenza neve, sta passando l'emergenza ghiaccio, resta l'emergenza, che difficilmente passerà; la mancanza di autobus degni di questo nome nella nostra provincia.  Questa mattina dai depositi di Collegiove e Borgorose sono partiti il 50% degli automezzi necessari per effettuare le corse previste con il risultato che molti studenti hanno atteso invano, con dieci gradi sotto lo zero, il passaggio dei mezzi che avrebbero dovuto condurli a scuola. Mentre nei giorni dell'emergenza neve gli utenti hanno compreso le difficoltà oggettive sostenute dal personale Cotral ed hanno riconosciuto gli sforzi sia dell'azienda che degli enti preposti alla pulizia delle strade dalla neve e dal ghiaccio, oggi non comprendono e mal tollerano disservizi, causati da motivazioni tecniche, tutti attribuibili a Cotral. Sappiamo che sono iniziate le procedure per l'acquisto di 600 autobus nei prossimi tre anni, ma il territorio reatino non può attendere che si concretizzi questo per risolvere i problemi legati alla vetustà degli automezzi che giornalmente percorrono la rete stradale che unisce i paesi al capoluogo e ai nodi di scambio ferroviari. In questo modo – ha proseguito l’assessore- rischiamo di vanificare gli sforzi che la nostra Provincia compie per migliorare il Trasporto Pubblico Locale. E' bene ricordare che il Consiglio Provinciale nella seduta del 23 dicembre 2011 ha adottato il piano provinciale dei trasporti che ottimizza esigenze degli utenti e flussi del servizio, nella stessa seduta è stata deliberata da parte della Provincia la ricapitalizzazione del Cotral per ribadire l'impegno dell'Ente all'interno del consorzio. Da troppo tempo ormai si rimandano decisioni importanti e non più rinviabili quali la realizzazione del deposito primario a Rieti. L'unica azione tempestiva che ricordiamo in provincia è la chiusura del deposito di Fiumata nel comune di Petrella Salto che a quanto risulta ha creato disagi all'utenza a fronte di risparmi inesistenti. Agli inizi dell'anno, in una riunione presso l'Assessorato provinciale ai Trasporti, alla presenza di tecnici Cotral, sindaci della Valle del Turano e sindacati abbiamo affrontato e risolto il tema del collegamento di quel territorio con il capoluogo per garantire il rispetto degli orari da parte degli studenti; proprio questa mattina, e non soltanto, in questi paesi gli utenti hanno inutilmente atteso il passaggio degli autobus.  Ormai la vera emergenza- ha concluso Felici - è quella di dotare i depositi della provincia di mezzi in grado di circolare per garantire il servizio e di questo deve farsene immediatamente carico il Cotral e la Regione Lazio che per troppo tempo ha trascurato le necessità degli utenti reatini”.

La risposta da parte di Cotral non si è fatta attendere e in un comunicato ha sottolineato che “le bassissime temperature climatiche, oscillanti tra i meno 10 e i meno 15, hanno causato l’irregolarità del servizio relativo ai mezzi provenienti dai depositi di Borgorose e Rieti. Complessivamente, il servizio Cotral è stato svolto per circa l’80 percento del totale previsto, poiché diversi mezzi sono rimasti fermi a causa del congelamento del sistema di aereazione e/o del carburante. Per quanto riguarda, invece, i mezzi partiti da Collegiove, il servizio non ha subito irregolarità. Cotral Spa, scusandosi per i disagi recati all’utenza, si sta adoperando per ridimensionare e risolvere la situazione che, suo malgrado, si sta protraendo oltre l’emergenza neve a causa delle basse temperature”.

Intanto,  da poche ore si è conclusa, presso l’assessorato regionale alle Politiche per la Mobilità e il Tpl, la riunione dell’Osservatorio regionale Trasporti, presieduta dalla dott.ssa Simona Costamagna. Il tavolo ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla Mobilità, Francesco Lollobrigida, e della presidente della Commissione regionale Mobilità, Chiara Colosimo. Presenti, inoltre i rappresentanti delle principali aziende gestori del trasporto, Trenitalia, Cotral, Atac e Anav e le associazioni e comitati civici che rappresentano gli utenti e che hanno risposto positivamente all’invito, ovvero Codici, Assoutenti, CittadinanzAttiva, Associazione Diritti Pedoni, Lega Consumatori Lazio, Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord, Federconsumatori Lazio, Legambiente Lazio e Assoutenti Lazio. Durante la riunione sono stati affrontati argomenti di carattere generale che riguardano le problematiche del trasporto pubblico locale nel loro complesso, dai disagi riscontrati dai comitati pendolari alle questioni di tipo economico, passando per i possibili interventi futuri. Al termine della riunione è stato concordato di aprire più tavoli specifici di confronto fra le associazioni e le aziende, attraverso la mediazione delle istituzioni, e di far approdare le questioni principali all’attenzione del consiglio regionale.Si è affrontato anche il tema dell’emergenza neve. I presenti hanno concordato sull’istituzione di una commissione d’inchiesta, che verrà proposta su iniziativa del consigliere regionale Chiara Colosimo e che servirà ad approfondire le modalità in cui sono state gestite e affrontate dalle aziende le avverse condizioni meteorologiche delle ultime due settimane. La commissione acquisirà le relazioni presentate dalla Direzione regionale Trasporti, dalle aziende e la discussione sarà aperta ai comitati pendolari, che potranno produrre le loro testimonianze.
Marco Staffiero

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