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Finito il maltempo, riecco il campionato

Civitavecchia e Simald Ardenza, per l’Isola due impegni tosti Grande baby Isola, prima in juniores e prima in under 21

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Il Faro on line – Tutto scombinato. Il maltempo e l’emergenza neve hanno fatto un bel guaio. Due settimane di stop forzato e ora un calendario da ridisegnare e comprimere per far combaciare le date e non scavallare di troppo rispetto alle previsioni. Civitavecchia e Simald Ardenza. Dovevano essere posticipate nell’insolita cornice del martedì di campionato, la prima al 21 la seconda il 28, intervallate dal classico sabato con Olimpus e Velletri. Dietrofront: l’Isola se le ritroverà nei prossimi due turni. Civitavecchia sabato. La detentrice della Coppa Lazio il prossimo 25. Poi l’Olimpus di martedì. Un mezzo tour de force.

“Questo stop forzato non ci voleva – sottolinea il diesse Enrico Segantini -. È stata come una seconda sosta natalizia. Una disdetta, visto che a marzo ce ne sarà un’altra”. Si prospetta una maratona: “Si giocheranno sei partite nell’arco di tre settimane in un periodo della stagione in cui invece si dovrebbero dosare le forze, controllare gli infortuni. Non ci faciliterà le cose, ma ormai è accaduto e dobbiamo prenderla così”.

Il calendario riprenderà da dove si era lasciati, senza stravolgimenti: “Il comitato regionale ha agito in maniera intelligente e corretta, senza favorire nessuno” ammette Segantini che del Civitavecchia non si fida: “Sabato sarà una sfida tosta. In casa sono una formazione temibilissima. Si giocherà su una superficie molto veloce, su un campo molto grande”.

L’ISOLA È PRIMA OVUNQUE Sulla scia dei grandi. La baby Isola c’ha preso gusto. Prima in juniores dopo il 5-1 rifilato all’Olimpica. E prima in under 21 dopo la bella vittoria di mercoledì in casa contro una buonissima Lazio Calcetto. Il tecnico dei miracoli, quel Ciro Sannino chiamato per costruire da zero l’Isola del domani, non sbaglia un colpo. “Sannino? Per noi non è una sorpresa – sorride il diesse Segantini -. Conosciamo bene le sue qualità, la sua dedizione al lavoro, i suoi valori. Certo, la sua situazione di classifica meriterebbe un po’ più di attenzione da parte di alcuni organi di stampa. Una società come la Futsal Isola prima nel massimo campionato regionale, in juniores e in under 21 non la si trova tutti i giorni”.

Lui, Sannino, se la ride e predica calma: “Stiamo facendo qualcosa di eccezionale, ma ora non dobbiamo mollare. Dobbiamo rimanere concentrati e lavorare sodo e potremo toglierci grandi soddisfazioni”. Con la Lazio Calcetto è stata tutt’altro che una passeggiata: “Sono una squadra davvero di livello – dice -, la migliore del nostro girone under 21. Ci tenevano a fare bene, a batterci”. Due gol a fine primo tempo dopo trenta minuti tiratissimi (Vitali e Paradiso). E uno nel finale del secondo, di bomber Nicoletti, hanno tagliato le gambe ai biancocelesti: “Ho visto un’Isola matura. Ha atteso, non si è scoperta e ha colpito al momento giusto. Devo fare i miei complimenti a tutti. Da Martinelli che ha giocato una partita superlativa, a Finelli, i due Paradiso. A tutta la formazione che ha giocato su altissimi livelli”.

È un campionato a due: “Abbiamo dato un bello scossone, la Lazio Calcetto è ormai molto attardata. Ce la vedremo fino all’ultimo con il Civitavecchia. Devo fare i miei complimenti all’arbitraggio. Finalmente di livello e all’altezza dello spettacolo offerto in campo”. Arbitraggio che ha rovinato l’altro big match, stavolta nella juniores, contro l’Olimpica: “Abbiamo vinto 5-1 in casa loro e pure abbiamo ricevuto 5 ammonizioni e 2 espulsioni, una cosa da non credere. Una direzione di gara particolare, non commentabile”. Nella juniores la situazione rimane più ingarbugliata. “Abbiamo vinto contro l’Olimpica vendicando la sconfitta dell’andata, ci giochiamo tutto contro la Lazio Calcetto. Dobbiamo fare un grandissimo campionato, ma possiamo farcela”.

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