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“Il presidente Monti all’Authority? Una manna”

Satta: "Porto commerciale e darsena pescherecci? È ora che la Regione Lazio e gli enti preposti accendano i riflettori su Fiumicino"

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Il Faro on line – “Porto commerciale e darsena pescherecci? È ora che la Regione Lazio e gli enti preposti accendano i riflettori su Fiumicino rilanciando l’asset portuale”. Ad affermarlo è Luigi Satta (nella foto), capogruppo della Lista civica Noi Insieme. “In un periodo di forte crisi ed emorragia di posti di lavoro – scrive Satta – l’unica soluzione è investire su infrastrutture e rilanciare la competitività dei territori, attraverso interventi strategici che garantiscano un’economia forte e una crescita certa. E il porto commerciale in un Comune che si affaccia sul mare potrebbe dare nuova linfa, soprattutto dal punto di vista occupazionale, muovendo un indotto di proporzioni gigantesche, riaccendendo l’entusiasmo ormai spento e la fiducia verso il futuro di tanti giovani alle prese con il problema più impellente di questi anni: la disoccupazione.

Tutti sono chiamati a fare la propria parte: la burocrazia, evitando di frapporsi come ulteriore ostacolo alla realizzazione di opere fondamentali e alla nascita di questo benedetto network portuale del Lazio. E la classe politica, cambiando marcia, anteponendo gli interessi personali a quelli della città che l’ha chiamata ad amministrarla e mettendo da parte pericolose contrapposizioni partitiche che rischiano solo di esacerbare gli animi e non portare ad alcun risultato.
Con la nomina di Pasqualino Monti l’Autorità Portuale ha acquisito una capacità manageriale sconosciuta alla precedente gestione Ciani, che ha avallato il disastroso progetto di messa in sicurezza del Porto Canale. Ma soprattutto ha recuperato e ricucito i rapporti con un asset disastrati dopo la cura Ciani, mostrando doti umane non di poco conto e sensibilità nel rapportarsi con gli operatori del settore con il quale ha gettato le basi per una reciproca collaborazione. Ne sono testimoni i diversi incontri calendarizzati negli ultimi mesi e la disponibilità con la quale Monti si è messo a disposizione per risolvere i problemi che gravano sulla navigabilità e l’ormeggio all’interno del porto canale.

Considerata la sensibilità del collega Cutolo verso i problemi della categoria, credo sia stato inopportuno un attacco così diretto al presidente Monti, in carica soltanto dallo scorso luglio e non da due anni. Monti non ha creato disastri nel porto canale come il suo predecessore, bensì sta collaborando come nessuno con gli operatori del settore. Spero che in futuro il capogruppo dell’Italia dei valori possa incontrare il presidente dell’Authority e con lui gettare le basi per una reciproca cooperazione. Sono sicuro si ricrederà e riconoscerà i meriti di Monti, portando quel contributo che servirà a dare vere risposte ai problemi della portualità di Fiumicino”.

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