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“Civitavecchia e il suo Porto un impegno per il futuro”

Riceviamo e pubblichgiamo un intervento del presidente di Civitavecchia 2000, Alessandro Scotto

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Il Faro on line – Il Porto di Civitavecchia ha un’importanza storica e strategica come poche altre. Il suo sviluppo negli ultimi anni è stato un crescendo continuo e sta dando dei frutti molto importanti. Non ultimo la recente posa a via del Lazzaretto, nei pressi della Darsena Romana, della stazione fissa di rilevamento della qualità dell’aria una delle prime del genere in Italia. La stazione rileverà i dati della presenza di polveri sottili, Pm10 e Pm2.5; dati che saranno poi pubblicati sul sito internet dell’Autorità Portuale e quelli collegati al Ced di Molo Vespucci. E sempre in ambito ambientale l’Autorità Portuale ha iniziato una collaborazione anche con l’Agenzia Spaziale Italiana per uno scambio d’informazioni basato su dati ondametrici e su contatti con i satelliti multi spaziali, per avere così una conoscenza precisa di un’area come quella del porto di Civitavecchia. In più il 6 marzo prossimo, inizierà la demolizione dei sili del grano per dare un volto nuovo al nostro porto storico. A questo aggiungiamo la conclusione dei lavori per il completamento dei piazzali del terzo lotto del terminal container, l’ampliamento dei piazzali dell’antemurale.

Questo è un altro grande passo avanti fatto dalla gestione di Pasqualino Monti, che sta dando nuova linfa al nostro mondo portuale, a dimostrazione che una mente giovane e dinamica può dare nuovo vigore alla nostra città.

Noi di Civitavecchia 2000, sentiamo viva la realtà portuale e abbiamo sempre cercato di valorizzarla. Non è mai mancato l’impegno da parte nostra per sostenere l’operato del Presidente Monti, riconoscendone i successi e le idee innovative. Già in passato abbiamo riconosciuto il suo interesse per le politiche ambientali e per il controllo dei fumi provenienti dal Porto.

Ma l’Autorità Portuale non si è solo impegnata su questo settore, come dimenticare il protocollo di legalità e trasparenza nel settore degli appalti pubblici firmato l’inverno scorso dal Presidente Monti, e dal Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. Tra le misure previste l’estensione delle cautele antimafia all’intera filiera degli esecutori e dei fornitori e un’attenzione particolare per i settori a rischio quali i noli, discariche e rifiuti, cottimi, servizi di controllo e sicurezza e trasporto terra. Il documento prevede una stretta e costante collaborazione tra la Prefettura di Roma, le forze dell’ordine e l’AP per il controllo di tutte le prestazioni, servizi e forniture e settori collaterali, legati al ciclo di realizzazione delle opere.

Il Presidente Monti ha iniziato anche altri progetti importantissimi per modernizzare il Porto in primis la costituzione di un presidio sanitario in ambito portuale con relativa area di atterraggio e decollo per elicotteri di pronto intervento. Tra le altre priorità è contemplata la realizzazione di un terminale per la ricezione di containers, la promozione di un District Park da sviluppare nelle aree retro portuali

Pasqualino Monti, però, volge lo sguardo anche al turismo e ai giovani, vero motore della nostra città e risorse sinora poco o malamente sfruttate, difatti è previsto l’avvio di nuove linee, come quella con Augusta, quella con il Marocco, l’apertura del transhipment con Tripoli e una futura linea con Valencia. Solo ampliando le nostre vedute in campo internazionale si potrà dare un’immagine di Porto Europeo e porta sul Mediterraneo che la nostra città merita di diritto
Alessandro Scotto

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