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Ripartiti i fondi del Patto “Lazio Sicuro”

Il faro on line - Il ‘Primo Patto per il Lazio Sicuro’ entra nella sua piena fase operativa. Sono stati ripartiti alle singole Prefetture i fondi stanziati dalla Regione Lazio, pari a 1 milione di euro, per finanziare gli interventi programmati, individuati dai Prefetti, sulla base delle necessità riscontrate nelle singole province. E’ quanto emerso oggi dal tavolo di coordinamento, che si è riunito presso la Regione Lazio, al quale hanno partecipato la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, l’assessore regionale alle Politiche per la sicurezza, Giuseppe Cangemi, e i cinque prefetti del Lazio: il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, in qualità di coordinatore generale del progetto; il prefetto di Frosinone, Paolino Maddaloni; di Latina, Antonio D’Acunto; di Rieti, Chiara Marolla e di Viterbo, Antonella Scolamiero.

“La riunione di oggi – spiega la presidente Renata Polverini – è un ulteriore passo in avanti che conferma il costante impegno della Regione sulle politiche per la sicurezza. Attraverso questi fondi, le forze di polizia verranno dotate di nuovi mezzi e strumenti più moderni richiesti per sostenere le forze dell’ordine nel loro operato, al fine di garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio”. In particolare, come previsto dalla convenzione operativa stipulata contestualmente al Patto stesso, sono stati stanziati 300.000 euro alla Prefettura di Frosinone, per il potenziamento del parco auto delle forze di polizia; 206.850 euro alla Prefettura di Latina per il potenziamento del parco auto delle forze di polizia e l’implementazione delle dotazioni informatiche; 192.909 euro a quella di Rieti per l’implementazione del sistema di videosorveglianza grazie all’acquisto di 20 nuove telecamere e il potenziamento del sistema e 300mila euro alla Prefettura di Viterbo per il potenziamento del parco auto delle forze di polizia.

“Perché si possano conseguire risultati apprezzabili – aggiunge l’assessore Giuseppe Cangemi – è necessaria la partecipazione sinergica di tutte le istituzioni: dal Governo alla Regione, agli Enti Locali. Il patto per il Lazio sicuro descrive bene lo spirito di servizio delle istituzioni, impegnate insieme, organicamente, per il benessere dei cittadini”. Il “Patto per il Lazio Sicuro” prevede l’adozione di un piano di interventi urgenti mediante la promozione di politiche e di provvedimenti sul piano della prevenzione sociale, anche attraverso intese locali in materia di sicurezza urbana, in raccordo con le politiche di sicurezza adottate dalle competenti autorità statali, tenuto conto della specificità del territorio e dell’andamento dei fenomeni criminali.



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