Seguici su

Cerca nel sito

“Spiaggia per disabili, proposta fraintesa”

Cutolo (Idv): "Nella mia proposta si parla di una spiaggia gestita da onlus e da persone con disabilità"

Più informazioni su

Il Faro on line – “Le polemiche nate dopo l’ok della commissione servizi sociali alla mia proposta di destinare uno dei punti Pua, il piano di utilizzo degli arenili, alle varie Onlus del nostro Comune per realizzare e gestire, insieme alle persone con disabilità e le loro famiglie, una spiaggia attrezzata: dispiace. Così come dispiacciono le critiche arrivate da alcune associazioni che hanno bollato questa proposta come ghettizzante”.
Lo afferma il capogruppo di Italia dei Valori, Claudio Cutolo che spiega come ci sia stato un “fraintendimento oppure qualcuno, non certo le associazioni, ha voluto cogliere al volo questa occasione per distorcere la realtà per chissà quali scopi”. “Nella mia proposta – prosegue – non si parla di spiaggia a uso e consumo esclusivo delle persone con disabilità, come fosse un ghetto, ma viceversa di una spiaggia gestita da onlus e persone con disabilità, aperta a tutti come lo sono tutti i chioschi d’Italia, creando anche opportunità occupazionali e inserimento nel mondo del lavoro spesso disatteso per le persone con disabilità. Proprio in merito alla ghettizzazione di cui tanto si è parlato: non esiste un solo chiosco in Italia che faccia discriminazione, essendo la spiaggia libera per eccellenza e fruibile da tutti, in ottemperanza alle normative vigenti dello Stato italiano che obbligano qualsiasi gestore di un chiosco a far entrare chiunque. Dispiace, dunque, che una proposta genuina sia stata sfruttata per creare caos intorno a questo progetto e dividere, facendo in modo che questa idea non veda mai la luce. Mi scuso sin da ora se abbia potuto toccare le sensibili corde delle varie associazioni, l’Italia dei valori è aperta a chiunque voglia collaborare e apportare il suo contributo”.

Più informazioni su