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Università, Sentinelli: oltre 8 milioni a Laziodisu

Il Faro on line - Una boccata di ossigeno per gli studenti universitari. Da questa mattina sono in Tesoreria regionale, e quindi accreditati in 7-10 giorni lavorativi, 16 mandati a favore di Laziodisu, licenziati dagli Uffici della Ragioneria regionale, per un importo complessivo di 8milioni 432mila 643 euro. “Si tratta di fondi destinati al diritto allo studio - ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Gabriella Sentinelli (nella foto), in riferimento al pagamento della prima rata del nuovo bando ‘Borse di studio annualità 2011-2012’ - che andranno a coprire in primis il pagamento di quel 20% residuo dell’anticipo delle borse di studio agli studenti che frequentano dal II anno in poi. L’Ente – ha continuato la  Sentinelli - potrà così dar corso alle pendenze determinatesi in questo ultimo periodo. La Regione Lazio, nonostante le criticità del bilancio regionale non ha mai inteso trascurare gli studenti universitari e si rammarica per le difficoltà incontrate nell’ultimo mese da molti giovani che portano avanti, con responsabilità, impegno e con merito, il proprio percorso di studio”.  Un intervento che si affianca al Piano triennale per il diritto agli studi universitari 2011-2013, approvato lo scorso dicembre dalla commissione Scuola del consiglio regionale del Lazio.  Nel piano vengono stanziati complessivamente 233 milioni e 309 mila euro, suddivisi nelle tre annualità 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014.  Due le principali novità introdotte: la messa a regime dell'anagrafe unica dello studente - per mettere in rete le banche dati di tutte le università che hanno sede nel Lazio - e l'adozione della 'Carta dei servizi', che mira a definire la qualità dei servizi erogati attraverso una valutazione di soddisfazione fatta direttamente dallo studente. Viene riconfermata, inoltre, la carta dello studente: un badge elettronico su cui versare gli importi relativi alle borse di studio ed utilizzabile in tutte le sedi di Laziodisu e delle Adisu territoriali. Per quanto riguarda le residenze universitarie e i posti alloggio viene potenziata l'Agenzia degli affitti - che ha il compito di mettere in contatto i proprietari degli immobili con gli studenti che cercano posti alloggio - e viene ipotizzata la messa a reddito degli alloggi disponibili, dandoli in uso a condizioni in linea con i valori di mercato. Prevista anche l'introduzione di una più incisiva politica di responsabilizzazione degli studenti circa le spese di manutenzione. Il piano propone, infine, l'istituzione di una conferenza regionale per il diritto allo studio universitario con i rappresentanti delle componenti accademiche e dei gestori dei servizi, i Sindaci dei comuni interessati dalle sedi universitarie e gli studenti.
Marco Staffiero

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