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Futsal Isola come una schiacciasassi

Festeggiamenti e soddisfazione per tutte le categorie della società

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Il Faro on line – Venerdì il derby vinto (il secondo su due giocati) per 4-2 contro i cugini della Finplanet. Sabato la Simald Ardenza. Domenica il Cortina. L’ennesimo week end da sogno. L’ennesimo trionfo portato a casa da una società prima ovunque: nella C1 regionale, nell’under 21 e nella juniores. Quarantesima partita giocata per la baby Isola. Bottino: 36 vinte, 2 pareggiate, 2 perse. Trentaduesima vittoria di fila. Ennesima prova di forza anche per la banda Lattanzi che in C1 crea un solco: +20 dalla terza. E scrive i titoli di coda sui play off regionali. Ora alle inseguitrici servirà un miracolo per rientrare.

ISOLA-SIMALD Al PalaDanubio, nel massimo campionato regionale di C1, s’affrontano due squadre tostissime, granitiche, che non mollano mai e giocano sempre per vincere. Lo spettacolo è assicurato. E non manca. Sono due formazioni spregiudicate. Che non badano ai calcoli. La differenza la fa come al solito la grande qualità della Banda Lattanzi, spietata nei momenti caldi e lucida quando c’è da soffrire. Finisce 6-2 con gli Orange capaci di confezionare una delle più belle prestazioni dell’anno, con un super Mike Guerra, ovunque in campo, da 10 in pagella.
La partita fino al cinquantesimo rimane in bilico. L’Isola come accade negli ultimi tempi, controlla per tre quarti di match poi diventa letale negli ultimi dieci minuti. La classifica dice ancora + 3 dall’Artena ed ennesima settimana sull’Olimpo. Il capitolo campionato sembra sempre più una corsa a due con i play off regionali che ormai sono quasi andati. A meno di un miracolo della Simald contro l’Artena (in casa Isola ci sperano tutti). Si vedrà.

La partita è divertente e si mette subito bene, al primo Isola in vantaggio con una sassata da fuori di Guerra. Uno a zero. La Simald non ci sta e macina gioco andando vicino al gol con Ridolfi al nono: diagonale dal limite e palo pieno dopo una bella cavalcata sulla sinistra. Risponde l’Isola: palo esterno di Montenero defilato sulla sinistra. E raddoppio di Mike Guerra con un gol da cineteca: terra aria da sinistra che si infila sul sette alla destra di Frusteri. Due a zero. È il ventesimo. Imperato prova a fare tre ma è la Simald a passare al trentesimo con Conti: bel diagonale dal limite, para De Filippis. Giro di lancette, bolide di Imperato: Frusteri immobile guarda la palla infilarsi, ma Colaceci si trova sulla traiettoria e incoccia il pallone spedendolo fuori. Trentaduesimo, Colaceci si imbuca dal limite, supera il portiere ma trova il palo. Trentatreesimo, ancora Colaceci si sistema il pallone per il tiro libero: fuori di un niente. Non è giornata per il bomber.

Il secondo tempo inizia subito con l’Isola: è il secondo, Veronesi aggancia un pallone impossibile defilato sulla sinistra, si beve un paio di avversari mette in mezzo per Montenero che accarezza e fa 3-1. La Simald si riversa in area Orange. Accorcia con Albano (che sarà poi espulso per qualche parola di troppo al 27esimo) e va vicina al pareggio. Da qui in poi c’è solo l’Isola. Imperato fa le prove del 4-2 con un paio di bombe fuori di un niente. Ci pensa bomber Colaceci, trentesima marcatura stagionale, a creare il solco: riceve al centro, si gira e fa 4-2. È il ventesimo. Quattro minuti e Imperato chiude i giochi: contropiede sulla destra e palla sotto le gambe di Frusteri. Poi al trentunesimo regalo di Montenero che potrebbe tirare e invece preferisce servire Imperato che da due passi a porta vuota non sbaglia: 6-2.

“Abbiamo giocato un’ottima partita – ammette mister Lattanzi a fine gara -, di grande sacrificio, con intensità. Di fronte avevamo una squadra fortissima che ci ha metto in difficoltà in alcuni tratti del match. Soddisfattissimo per la prestazione e per i tre punti”.

IL DERBY Secondo derby su due giocati. Dopo l’8-0 dell’andata il 4-2 del ritorno. Non c’è storia. Per la Finplanet Fiumicino rimane il tabù Orange. A Fiumicino comanda la Futsal Isola. Vanno a segno Nicoletti (doppietta), Fiorito e Paradiso. Partita difficile, ammette mister Sannino, contro una squadra che dopo la scoppola del girone d’andata vorrebbe lavare l’onta. “Un match aperto – dice – che siamo stati bravi a controllare e chiudere al momento giusto. L’otto a zero dell’andata ci ha condizionati all’inizio. Pensavamo fosse più facile. Ma bisogna considerare che si trattava della trentanovesima partita dell’anno. I ragazzi soffrono un pochino lo stress psicologico, il dover sempre vincere. A questo punto della stagione, primi ovunque, nessuno vuole più buttare via nulla, ma dare sempre il massimo non è facile. E poi tutti fanno la partita della vita contro di te. Ci conoscono, si mettono dietro, sui dieci metri e attendono un nostro errore per ripartire”.

Juniores ancora apertissima, Under 21 invece a un passo, la vittoria per 5-0 fuori casa contro il Cortina e lo scivolone del Civitavecchia, secondo della classe, portano a +7 il vantaggio della banda Sannino. “Erano motivati, volevano vincere, ma siamo stati più bravi” spiega Sannino. A segno ancora Nicoletti (ennesima doppietta, siamo al sessantottesimo gol tra juniores e under 21) Fiorito, Zangari e Paradiso. “Siamo lì, ma anche in under 21 arrivare primi non significa vincere il campionato, ma aver passato il primo turno e aspettare i quarti di finale nazionali in casa a partita secca. Non sarà facile vincere i nazionali, ma noi ce la metteremo tutta”.

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