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Imbarcazione rischia di affondare: in azione la Guardia Costiera

Immediata la risposta operativa della capitaneria di porto

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Il Faro on line – Erano circa le 21.45, quando il personale di servizio della Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia riceveva una chiamata di soccorso al numero di emergenza 1530. Dall’altra parte della linea, un uomo dalla voce affannata e chiaramente intimorita informava l’operatore di turno che aveva urtato con la sua barca, un’unità a vela con motore ausiliario di circa 10 metri, un corpo di legno semisommerso. Dopo aver tranquillizzato l’uomo, originario del Cilento, che assieme ad un amico era in viaggio di trasferimento della sua imbarcazione da Talamone a Marina di Camerota, gli operatori della Sala Operativa provvedevano ad acquisire le informazioni utili alla localizzazione dell’unità per il successivo approntamento della macchina dei soccorsi. Dalle prime utili informazioni fornite dal proprietario dell’unità erano presenti a bordo due persone e gli stessi occupanti erano intenti ad effettuare una sosta presso il porto di Riva di Traiano, quando proprio davanti all’imboccatura dello stesso il comandante dell’imbarcazione avvertiva un tonfo ed intravedeva un pezzo di legno uscire da poppa.

Prontamente, dalla Sala Operativa, veniva contattata la torre di controllo di Riva di Traiano ordinando di inviare un gommone in assistenza. Nel frattempo l’unità CP 2104, era pronta a mollare gli  ormeggi alla volta di Riva di Traiano. In pochi minuti, gli uomini del Comandante Vella raggiungevano il luogo dell’evento e prontamente prestavano i soccorsi del caso all’imbarcazione che, fortunatamente non aveva subito danni allo scafo, sin dentro al porto, dove poco dopo ormeggiava in sicurezza. Tanto lo spavento per i due malcapitati ma, l’episodio, dal buon epilogo, è servito a dare prova, ancora una volta, dell’efficienza nei soccorsi in mare da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto.  

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