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Air show, fuoco di sbarramento sulle Frecce Tricolori

L'Idv attacca Alemanno. Replica Vizzani: "Polemiche strumentali"

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Il Faro on line – Non ancora sopite le polemiche sulla parata militare del 2 Giugno e sulle illustri assenze, Roma si riaccende in una nuova ‘querelle’ politica. Con protagoniste le Frecce Tricolori, ieri rimaste a terra per la Festa della Repubblica, ed oggi ad Ostia, sul lungomare della capitale. Polemiche che hanno coinvolto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha disertato la parata militare. A richiamare in causa il primo cittadino della capitale e’ stata proprio l’esibizione delle Frecce Tricolori in occasione della seconda edizione del ‘Roma International Air Show’ ad Ostia, manifestazione organizzata dall’Aeroclub ‘Volere e Volare’, dal Comune di Roma e dal XII municipio e con il patrocinio di Camera, ministero Difesa, Regione Lazio e Provincia di Roma.  Ad accendere gli animi e’ stato il senatore dell’Idv Stefano Pedica: ”Alemanno continua a recitare la sua commedia degli equivoci. Il sindaco di Roma un giorno si cala nei panni del cittadino stizzito per lo spreco di denaro pubblico e non partecipa alla parata del 2 giugno in segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma e il giorno dopo autorizza l’Air show di Ostia”. ”Ma non si tratta per caso – ha aggiunto Pedica annunciando un’interrogazione per conoscere i costi dell’iniziativa – dell’ennesima e inutile manifestazione in cui vengono ‘bruciate’ decine di migliaia di euro in carburante per far esibire le frecce tricolori e altri velivoli?”. 

 All’esponente dell’Idv ha fatto eco il Responsabile cultura Sel di Roma, Leonardo Ragozzino. ”Il  4 giugno ‘lutto nazionale’ per le vittime del terremoto – ha dichiarato – prima la festa dispendiosa, in tempi di austerity e poi il lutto. Totale incoerenza di scelte, un’offesa alle vittime, alle ristrettezze della crisi che colpiscono i meno abbienti e a chi sta dormendo in tenda in Emilia”. 
Per niente tenero con Alemanno anche Enzo Foschi, consigliere del Pd alla Regione Lazio: ”E’ un ipocrita”.  A buttare acqua sul fuoco e’ stata Roma International Air Show. ”La II edizione, che ha visto la presenza di oltre un milione di spettatori sul litorale romano – e’ detto in una nota – e’ stata finanziata da sponsor privati. La manifestazione e’ stata organizzata dall’Aeroclub ‘Volere e Volare’. Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma, Camera dei Deputati e Ministero della Difesa hanno concesso il patrocinio gratuito”. 

Ed, a seguire, e’ intervenuto il Presidente del XIII Municipio (Pdl), Giacomo Vizzani. ”Trovo assolutamente strumentale la polemica sollevata dal centro sinistra, che accusa l’amministrazione di aver sperperato soldi pubblici nell’Air Show. A fronte delle spese, in realta’ l’evento, grazie alla tassa di occupazione di suolo pubblico, ha garantito il pareggio economico”. Sulle Frecce Tricolori presenti a Ostia, fonti dell’Aeronautica hanno precisato che l’esibizione e’ stata autorizzata sia dai vertici della Difesa sia da quelli della stessa forza armata con un programma ”appositamente e volutamente rivisitato per offrire un momento di riflessione su quanto avvenuto in Emilia”. Le stesse fonti dell’Aeronautica hanno sottolineato che da qui alla fine settembre la Pattuglia acrobatica nazionale ha quasi tutti i fine settimana impegnati in esibizioni e, dunque, sarebbe impossibile cancellarli tutti. ”La manifestazione del 2 giugno – hanno aggiunto – e’ una cerimonia formale ed ufficiale. Dunque ben diversa da quel che rappresenta una manifestazione aerea come quella di oggi”. E proprio per la presenza di cosi’ tanta gente, dicono ancora dall’Aeronautica, la pattuglia ha voluto mandare un messaggio di solidarieta’ alle popolazioni colpite dal sisma, modificando il programma dell’esibizione. 
(Francesco Tamburro – Ansa)

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