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“B4A: promessa mantenuta”

La maggioranza: "Se entro il 30 settembre non sara' eliminato il vincolo il valore Imu diventera' agricolo"

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Il Faro on line – La maggioranza ha approvato un ordine del giorno propedeutico al bilancio di previsione 2012 in discussione, per la determinazione del valore di aree edificabili soggette a restrizioni temporanee a causa di vincoli idrogeologici, portando a termine l’impegno preso lo scorso novembre con il cosiddetto patto di fine mandato. Con l’approvazione dell’ordine del giorno il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a procedere, in sede di determinazione dei valori delle aree edificabili per l’anno 2012, alla preventiva verifica dei tempi di approvazione delle opere per la messa in sicurezza a fini della eventuale rimozione dei vincoli idrogeologici che a tutt’oggi impediscono l’edificabilità delle zone B4A; 

“Qualora il vincolo di esondazione non venga rimosso – spieganop dalla maggioranza – entro il prossimo 30 settembre, si provvederà a stabilire un indice di riduzione del valore venale dei terreni adeguato all’ulteriore ritardo nella rimozione del vincolo non imputabile ai proprietari”.

“Ai fini del pagamento dell’Imu, si stabilisca che la rata di acconto di giugno sia da subito calcolata su un valore imponibile ridotto del 30%, facendo comunque salva la possibilità di scomputare (qualora non si verificassero le condizioni di superamento dei vincoli) dalla rata di dicembre una ulteriore riduzione del valore, che dovrà essere stabilito entro il 30 settembre per consentire l’equiparazione delle zone B4A a un valore di mercato assimilabile a quello di un lotto agricolo”. 
 
L’ORDINE DEL GIORNO:
 
Premesso 
 
Che il Consiglio comunale con delibera n.41 del 17 novembre 2011 ha espresso quale obiettivo programmatico la volontà di impegnarsi per risolvere la problematica di equità tributaria connessa  alla effettiva edificabilità dei terreni cosiddetti B4A ; 
 
Che tale problematica consiste nel fatto che per le sottozone urbanistiche del PRG, ovvero i comprensori catalogati B4A sussistono per l’effettiva possibilità edificatoria vincoli temporanei  per l’assetto idrogeologico; 

Che la stessa delibera di giunta n. 712009 stabiliva degli indici di riduzione del valore, da applicarsi in presenza di una o più condizioni che impediscano la immediata edificabilità; 

Che non essendo definibili con certezza i tempi di realizzazione delle opere di messa in sicurezza idraulica e di conseguenza di approvazione dei Ppe; 
 
Il consiglio comunale impegna il sindaco e la Giunta affinché: 

In sede di determinazione dei valori delle aree edificabili per l’anno 2012 si proceda alla preventiva verifica dei tempi di approvazione delle opere per la messa in sicurezza a fini della eventuale rimozione dei vincoli idrogeologici che a tutt’oggi impediscono l’edificabilità per le zone “B4A”; 

Qualora il vincolo di esondazione non venga rimosso entro il prossimo 30 settembre, si provvederà a stabilire un indice di riduzione del valore venale dei terreni adeguato all’ulteriore ritardo nella rimozione del vincolo non imputabile ai proprietari; 

Ai fini del pagamento dell’IMU, si stabilisca che la rata di acconto di giugno sia da subito calcolata su un valore imponibile ridotto del 30% , facendo comunque salva la possibilità di scomputare (qualora non si verificassero le condizioni di superamento dei vincoli) dalla rata di dicembre una ulteriore riduzione del valore, che dovrà essere stabilito entro il 30 settembre pv, al fine di consentire l’equiparazione delle zone B4A ad un valore di mercato assimilabile a quello di un lotto agricolo.

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