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Atti vandalici in pieno centro contro la chiesa Santa Maria Porto della Salute

Le critiche di Gil: "Se un balordo puo' fare i suoi comodi in via Torre Clementina, che sicurezza si offre ai residenti delle zone periferiche?"

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Il Faro on line – “Questa notte qualcuno ha devastato le piante all’ingresso e alle spalle della chiesa di via Torre Clementina. Un atto vandalico senza giustificazione, fatto da un balordo, o presunto tale. Ma al di là del danno, fa toccare con mano quanto sia pressante il problema sicurezza a Fiumicino. Se un balordo qualsiasi può fare danni in pieno centro, figuriamoci quanto si può stare tranquilli in zone più periferiche con vere e proprie bande di malviventi pronte a colpire. Cosa che purtroppo infatti avviene”.

A parlare è Mario Russo D’Auria, leader di Gil, Gruppo indipendente libero per Fiumicino. Gli fa eco Michele Di Giandomenico, anche lui esponente di Gil: “E ritorniamo al problema della sicurezza…. Poiché nonostante se ne parli poco a Fiumicino la gente continua a denunciare furti nelle case e insufficienza dell’organico delle forze dell’ordine sul territorio. Non sono cose nuove, anzi… Tanto è vero che qualcuno capo chino vive nella rassegnazione  e nella speranza che un giorno non tocchi a lui ricevere la visita dei ladri a casa. Il dato di fatto è che come detto l’organico delle forze dell’ordine è insufficiente per vigilare in maniera adeguata il territorio del nostro comune”.

“I furti – prosegue Di Giandomenico – nelle case vanno per zone… Prima una poi l’altra in maniera tale da cogliere impreparati gli abitanti del comune. Focene la notte sembra uno di quelle cittadine che si vedono nei film western, manca solo il saloon e il vento che rotola la paglia nelle strade. L’amministrazione non assume personale nella polizia Locale, la Polizia di Stato si trova nella situazione che abbiamo sotto gli occhi e finora, il sottoscritto, ha visto solamente un articolo sfarzoso sui quotidiani locali, dove erano immortalati alcuni cittadini insieme a membri del consiglio comunale che investiti della grazia divina compievano le ronde notturne e leggevo anche che la popolazione in festa gli offriva il caffè! Ma l’avventura è durata qualche giorno; la gente la mattina si alza e va a lavorare e tra il farsi la ronda e il dormire ha vinto la stanchezza! Tanto valeva per i nostri amministratori farsi il caffé a casa e risparmiare la fatica alla stampa”.

“E la nuova fiammante caserma dei Carabinieri a via foce Micina… perché ancora non è aperta? Da fuori sembra completa… o manca qualcosa? Bè visto che siamo in campagna elettorale forse dobbiamo aspettarci un’occupazione pacifica da parte di qualche salvatore della patria affinché il consiglio comunale sensibilizzato dia un impulso alla questione. E dopo vedremo di nuovo i giornalisti a redigere il copioso articolo di rito…”

“Beh, possiamo dire che sicurezza significa anche qualcuno presente vicino alle spiagge per evitare il parcheggio selvaggio… personale autorizzato che magari munito di blocchetto di ricevute oltre che far parcheggiare bene i bagnanti si ripagherebbe da solo lo stipendio. Magari qualche giovane disoccupato e non pensionati come vediamo fuori le scuole. un servizio utile da ambo i lati”.

“Sicurezza – conclude Di Giandomenico – significa anche percorrere la Roma – Fiumicino in tranquillità mentre ciò non accade… ci sono macchine che sfrecciano a velocità assurde e purtroppo ogni tanto avviene qualche tragedia. Lì che andrebbe sollecitata l’installazione di autovelox tutto tace mentre per le strade comunali fioccano. E’ la palese dimostrazione dello scopo degli autovelox sul territorio. Fare cassa su chi va a lavorare. Bè a questo punto metteteci oltre l’addizionale comunale in busta paga l’addizionale autovelox e facciamo prima…”

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