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“Bilancio, il voto nasce da un senso di grande responsabilità”

Biselli: "Nessuno mette in dubbio che il nostro Comune abbia bisogno di investimenti, infrastrutture, misure per rilanciare l'economia. Ma il Governo ce lo impedisce"

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Il Faro on line – “La città chiede soluzioni, non diatribe, discussioni o scambi di accuse. E per farlo, bisogna mettersi in gioco, dare il proprio contributo in maniera concreta, anche a costo di accollarsi colpe non proprie. Per questo Città Nuove, con grande senso di responsabilità, ha approvato un bilancio difficile. Una manovra che ci penalizza, che costringerà l’amministrazione, in nome di un risanamento dei conti pubblici nazionali, a fungere da esattore delle tasse per conto del Governo Centrale senza ricevere in cambio nulla e non poter investire nulla di quel tesoretto che una gestione oculata e attenta è riuscita a mettere in cassa in questi cassa, evitando di sforare i rigidi paletti del patto di stabilità che i vari esecutivi nazionali hanno imposto agli enti locali”.

“Questo appena approva è un bilancio che può solo gestire il momento nero dei conti pubblici. Cercare di tamponare l’emergenza in attesa che il vento cambi. Sarebbe stato oggettivamente impossibile fare di più e meglio. L’aver tenuto l’aliquota Imu sulla prima casa al di sotto della vecchia Ici è stato un gesto significativo. Siamo stati uno dei pochi comuni in Italia a farlo. Gridare allo scandalo o proporre sgravi per tutto e tutti, andando anche al di fuori delle leggi, è facile. Più difficile prendersi responsabilità non proprie e approvare un bilancio di emergenza”.

“Nessuno mette in dubbio che il nostro Comune abbia bisogno di investimenti, infrastrutture, misure per rilanciare l’economia. Ma il Governo ce lo impedisce. E da qui dobbiamo ripartire. Questa crisi va gestita e dobbiamo tirare fuori idee e soluzioni per non naufragare. Sfruttare i buoni rapporti con la Regione per accedere a un fondo e realizzare il Ponte Due Giugno. Sfruttare il project financing, come già fatto, non ultimo l’asilo di Aranova. Il piano triennale delle opere ne cita alcune: il lungomare di Fregene, il parcheggio multipiano in via degli Orti. Il project financing può essere un’arma per tamponare i paletti del governo e smorzare il soffocante patto di stabilità. L’amministrazione deve crederci. Deve battere tutte le piste possibili, perché Fiumicino è un territorio ricco di appeal”.

Raffaello Biselli
Responsabile Politico e Organizzativo
Fondazione Città Nuove

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