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Mazzola. “Imu imposizione del governo. Abbiamo lavorato per tutelare tutte le categorie sociali”

Mercati stagionali: apertura il 10 giugno e chiusura il 30 settembre

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Il Faro on line – “L’Imu è un’ingiustizia del Governo. Come Amministrazione abbiamo lavorato per mitigarla e tutelare tutte le categorie sociali”. Lo ha affermato il sindaco Mauro Mazzola, nel consiglio comunale dell’8 giugno che ha approvato il piano delle aliquote dell’Imposta Municipale Unica. “La nuova imposta è “municipale” solo nel nome, perché non porterà risorse aggiuntive nel bilancio del Comune. – ha proseguito – Anzi le Amministrazioni incasseranno molto meno del gettito dell’Ici. Il Governo Monti, con l’ultima manovra finanziaria, lascia i Comuni in una situazione di estrema difficoltà, rendendo ancora più precari i bilanci locali e con essi la possibilità di continuare a erogare servizi essenziali: dagli asili nido alle scuole materne, dalle mense scolastiche ai trasporti pubblici, ai servizi per anziani. Due quindi le strade da seguire per far fronte a un’imposta sbagliata: mitigare l’Imu e renderla meno iniqua per tutelare tutte le fasce sociali o, per esempio, azzerare l’imposta sui terreni agricoli e mandare in dissesto finanziario l’Amministrazione. Noi abbiamo scelto la prima e il facile populismo lo abbiamo lasciato agli altri». La vera battaglia sull’Imu è far rientrare il territorio di Tarquinia tra le zone svantaggiate.

“Siamo l’unica cittadina del viterbese, insieme a Montalto di Castro, che ne è esclusa. Ciò incide pesantemente sull’agricoltura tarquiniese che deve affrontare costi maggiori rispetto a quelle degli altri paesi limitrofi. – ha aggiunto – È questo il problema. Come promesso a Coldiretti e Cia ho incontrato già due volte il prefetto Antonella Scolamiero per affrontare la questione. Fino a oggi però le organizzazioni sindacali non hanno mai lavorato per risolverlo. Occorre unire le forze su questo aspetto e non lanciarsi in polemiche”. Queste le aliquote dell’Imu che saranno applicate: lo 0,4% per l’abitazione principale e per le relative pertinenze; lo 0,1% per i fabbricati rurali a uso strumentale e lo 0,76% per i terreni agricoli; lo 0,76% per le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A10, B, D, C; 1,06% per le aree fabbricabili; 0,96% per tutti gli immobili diversi da quelli elencati. Sulla prima casa sarà possibile detrarre 200 euro, cui si aggiungono 50 euro per ogni figlio (26 anni).

Il consiglio comunale di Tarquinia dell’8 giugno ha anche approvato la delibera per anticipare al 10 giugno l’apertura e posticipare al 30 settembre la chiusura dei mercati stagionali al Lido e ha modificato l’articolo 12 del regolamento dell’assemblea, che fissa a 8 il numero legale per la validità dell’assemblea. Istituite le commissioni consiliari: turismo, spettacolo, sport e pubblica istruzione; bilancio, programmazione economica, politiche fiscali, patrimonio e demanio; servizi sociali, politiche del lavoro e giovanili, problematiche relative alla casa e pari opportunità; agricoltura, attività produttive e commerciali; politiche ambientali, aree archeologiche e cultura; programmazione delle opere pubbliche; urbanistica; consulta e volontariato. Approvata la mozione che esprime preoccupazione sulla proposta di legge regionale n. 226 del 2011 sul “sistema integrato degli interventi, dei servizi e delle prestazioni sociali per la persona e la famiglia nel Lazio”.

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