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“Strade dissestate e finanziamenti: ma dove finiscono i soldi nel municipio”

Notturni: "Il XIII detiene il primato delle cifre spese per le somme urgenze. Un esempio? Le arterie colabrodo ed il piano buche"

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Il Faro on line – “Strade disastrate, pericolose, rese malsicure dalla presenza di voragini e dossi. Strade che sembrano essere state bombardate e che si allagano alla prima pioggia tramutandosi in acquitrini. Strade dove automobilisti e centauri rischiano la vita. Sono queste le strade del municipio XIII, ad Ostia ed in tutti i quartieri dell’hinterland, che avrebbero bisogno di interventi strutturali. Ma cosa ne è dei finanziamenti spesi per le cosiddette “somme urgenze”? Ed intanto giovedì prossimo in commissione turismo si tornerà a parlare di casinò”. Lo dichiara Giulio Notturni, coordinatore romano giovani Cambiare davvero. 

“Ho compiuto un sopralluogo in diverse arterie del Tredicesimo – da Ostia a Dragona passando per l’Infernetto e Acilia  – ma la situazione non cambia”, spiega l’esponente politico. “Cosa fare? Programmare immediatamente degli interventi di messa in sicurezza poiché il nostro municipio si è meritato già lo scomodo primato delle strade più dissestate di Roma”. 

“Mentre la Corte dei Conti indaga su alcune procedure di “somma urgenza” nel municipio XIII, procedure molto care alla giunta Vizzani, sarebbe davvero opportuno che l’amministrazione locale iniziasse a mettere in campo una pianificazione seria e coscienziosa degli investimenti per risolvere il problema del dissesto stradale. Consiglio al presidente Vizzani e alla maggioranza del municipio XIII di  evitare di continuare a pensare a progetti faraonici tanto inattuabili quanto inutili come, per esempio, il casinò, la pista da sci artificiale, il campo da golf in pineta, le isole artificiali, il waterfront (con tutto ciò che ne deriva!) e di iniziare, davvero, ad amministrare la città partendo dalle cose davvero importanti, dai bisogni concreti e reali dei cittadini del XIII Municipio. Parlo di manutenzione stradale, asili nido e scuole materne, emergenza abitativa, manutenzione del verde pubblico, solo per citare alcuni esempi. Il territorio merita di decoro ed i cittadini hanno diritto ad una buona amministrazione che coniughi risparmio, efficienza, qualità e non per ultimo trasparenza”.

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