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Fioravante: “Pochi e mal dislocati i cassonetti dei rifiuti”

“L’amministrazione comunale dovrebbe ripensare all’intero posizionamento in special modo nei quartieri più popolosi della città”

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Il Faro on line – “Pochi cassonetti e mal dislocati nei punti della città”. È questo uno dei problemi più semplici da risolvere, ma allo stesso tempo più urgenti, per il consigliere d’opposizione, Marco Fioravante, della lista Il Patto per Latina. “Mentre l’amministrazione comunale è impegnata a pubblicizzare progetti faraonici come il PLUS del lungomare della città – commenta il consigliere Fioravante – non si riesce a studiare e a mettere in campo una piantina funzionale alle reali esigenze dei cittadini per quanto riguarda la raccolta differenziata. È ormai evidente che i raccoglitori siano di numero insufficiente per far fronte all’esigenze degli abitanti della città di Latina. Questa insufficienze di numero – continua Fioravante – è testimoniata dalla continua necessità di abbandonare le buste dell’immondizia accanto ai secchioni strapieni, in attesa che vengano svuotati dai camioncini della Latina Ambiente. Oltre a ciò, credo sia utile un vero e proprio studio per la loro dislocazione. Non è ammissibile che in alcuni quartieri popolosi, come possono essere quelli di Q4-Q5, non si sia ancora provveduto ad un potenziamento dei cassonetti stessi. I cittadino sono ormai stufi di vedere marciapiedi e strade piedi di buste gettate a terra”.
Se da una parte l’Amministrazione deve ancora porre rimedio ad una situazione che con l’estate, il problema caldo e i cani randagi, andrà a peggiorare dall’altra si apprende sulla stampa locale che si è preso in considerazione la necessità di apporre delle modifiche strutturali all’Isola Ecologica di Latina Scalo.“Ci fa molto piacere che la maggioranza abbia risposto positivamente alle mie sollecitazioni avvenute negli scorsi mesi (l’ultima a marzo 2012) – afferma il consigliere d’opposizione, Marco Fioravanti -. L’isola ecologica di Latina Scalo, come quella de La Chiesuola, rimangono d’importanza strategica purché funzionino nel modo giusto, con la giusta sorveglianza e con i giusti mezzi dati in dotazione agli operatori”.

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