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Il sindaco Mario Canapini replica agli “Appunti di viaggio”. E precisa

"Mi auguro che nelle giovani generazioni prevalga il senso della giustizia e dell’amore per la propria città, per far si che nel tempo non serviranno più né autovelox né multe per chi abbandona i rifiuti in strada"

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Gentile Direttore, avendo letto in data odierna la rubrica “Appunti di Viaggio…su Fiumicino” mi preme precisare alcune cose su quanto affermato rispetto alla salute dei cittadini, perché come indicato nell’articolo “sono i dettagli a fare la differenza” e su questi dettagli vorrei sia fatta chiarezza.

L’Amministrazione Comunale è a conoscenza, già da tempo, della presenza della canna fumaria in eternit nel canale antistante le scuole e la Asl di Via Coni Zugna e si è da subito adoperata per la rimozione. Ma, come immagino lei possa comprendere, la procedura di rimozione di materiali  in amianto comporta una tempistica diversa rispetto al trattamento del semplice rifiuto ingombrante. Tale procedura esige, infatti, tempi più lunghi, per l’eliminazione e lo smaltimento del rifiuto speciale, dovendo preventivamente chiedere e ottenere l’autorizzazione della Asl RmD. L’Amministrazione interviene costantemente e con elevate difficoltà, ora attraverso la nuova Ati, nella rimozione di tutti i rifiuti ingombranti ed inquinanti che purtroppo spesso vengono abbandonati in strada senza alcun criterio ed amore per la propria città. 

Se tutto ciò non basta non è certo con l’eliminazione di un autovelox che si può risolvere il problema. La questione di fondo è data appunto dall’onestà e dal rispetto dei cittadini, in quanto, per esempio, proprio i rilevatori di velocità costituiscono un ottimo deterrente per gli automobilisti indisciplinati. Rispetto al controllo della città e al contrasto delle discariche abusive è necessario sapere anche che la Polizia Locale ha una pianta organica ridotta di circa 50 unità, con impossibilità di integrarle a causa dei limiti alla spesa per il personale imposti dal Governo. Tutto ciò impedisce quindi di poter sempre intervenire celermente come vorremmo.

Non sono, per questo, i proclami disfattisti e politicizzati a far raggiungere obiettivi di legalità e rispetto civile ma la conoscenza reale dei fatti. Mi auguro che nelle giovani generazioni prevalga il senso della giustizia e dell’amore per la propria città, per far si che nel tempo non serviranno più né autovelox né multe per chi abbandona i rifiuti in strada, in quanto tutti avranno assunto una coscienza civica responsabile senza giustificazioni e malumori. 
Cordialità.
Mario Canapini (Sindaco di Fiumicino)

Caro Sindaco,
prima di tutto grazie per l’attenzione che riserva ai miei “Appunti di viaggio” settimanali, oberato come sarà dalle mille problematiche di gestione della città. Concordo con lei in gran parte della sua disamina, che reputo seria e appassionata e condivido l’auspicio per le nuove generazioni. Sul caso specifico, una sola cosa: essendo quel pericoloso pezzo di eternit lungo non più di un’ottantina di centimetri, in attesa da oltre un mese che la procedura formale di rimozione si compia non sarebbe stato meglio perlomeno metterlo “in sicurezza”, magari con semplici nastri rossi e bianchi onde evitare che qualcuno, non conscio del pericolo, ci si avvicinasse impropriamente?!
Angelo Perfetti

 

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